Marcello Pigliacelli rende onore alla memoria di Antonio Manganelli

“Un uomo dal valore chiaro e forte, che ha lasciato un segno in coloro che lo hanno conosciuto”, queste le parole che il presidente della Camera di Commercio di Frosinone, Marcello Pigliacelli, ha voluto dedicare alla memoria del capo della Polizia.

Manganelli è morto questa mattina per l’aggravamento delle sue condizioni di salute già precarie da tempo. Era nato ad Avellino 62 anni fa, era al vertice del Dipartimento di pubblica sicurezza dal 25 giugno 2007. Come capo della Polizia aveva preso il posto di Gianni De Gennaro, di cui era stato il vice. Negli anni Ottanta, quando prestava servizio al Nucleo Anticrimine della Polizia, ha collaborato a lungo con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. E’ deceduto nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Giovanni di Roma, dove era ricoverato da oltre tre settimane. Il 24 febbraio il capo della Polizia era stato operato d’urgenza per l’asportazione di un edema cerebrale. I funerali di Stato dovrebbero tenersi venerdì o sabato, a Santa Maria degli Angeli, a Roma.

“Un uomo delle istituzioni – prosegue il presidente Pigliacelli – che anni fa ho avuto la fortuna di conoscere. Una persona fiera e coerente nella sua onestà, anche nelle situazioni più difficili. Indimenticabile il carattere con il quale lo scorso anno chiese scusa a nome della Polizia italiana per i fatti della scuola Diaz di Genova. Chi conosce il valore dell’etica e ispira la sua vita alla giustizia non sa tacere dinanzi a ciò che è sbagliato. Per questo posso dire che rimpiango l’uomo delle istituzioni retto e coraggioso, colui che ha vissuto la lotta alla Mafia con i giudici Falcone e Borsellino, ma sono altrettanto addolorato per la perdita di una persona di indubbia levatura morale e profonda umanità. Il Paese oggi ha perso un grande italiano”, conclude Pigliacelli.

Frosinone, 20 marzo 2013

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