venerdì 30 ottobre 2015

Madre & Figlia: la premiata ditta della cocaina nei fantasmini con “sede” a Frosinone

Questa mattina, nel corso di un mirato servizio di controllo delle persone sottoposte a misure di prevenzione e sicurezza, personale delle Volanti e della Squadra Mobile si è recato presso l’abitazione di una quarantatreenne del capoluogo, agli arresti domiciliari per una condanna a 6 anni ed 8 messi per reati in materia di sostanze stupefacenti.

La donna, consorte di un noto pregiudicato di etnia Rom, alla vista degli agenti è apparsa insolitamente nervosa ed ha guardato con insistenza in direzione delle due figlie conviventi, di 20 e 16 anni, e della finestra poco distante. Ad uno degli operatori di polizia non è sfuggito un movimento furtivo della maggiore delle congiunte.

I sospetti hanno trovato conferme quando nel guardare fuori della finestra dell’appartamento, i poliziotti hanno visto un sacchetto nero adagiato su un ballatoio; inoltre il lancio della busta di plastica non è sfuggito a personale della Squadra Mobile che si trovava all’esterno della palazzina. Gli agenti hanno recuperato prontamente il sacchetto, all’interno del quale trovano un calzino “fantasmino” nel quale sono stati occultati 68 involucri di polvere bianca.

A quel punto è stata effettuata una perquisizione personale e domiciliare che ha consentito di rinvenire 500 euro, perlopiù suddivisi in banconote da 20 euro, nonché un calzino spaiato uguale a quello rinvenuto. Gli accertamenti tecnici sulla sostanza recuperata, effettuati dal Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, hanno consentito di accertare che si trattava di cocaina. La madre e la figlia maggiorenne sono state arrestate, la prima accompagnata presso la casa circondariale di Rebibbia a Roma e la seconda messa agli arresti domiciliari. Entrambe dovranno rispondere dinanzi l’Autorità Giudiziaria di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio in concorso.

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