Luglio rovente: Dopo Caronte arriva la terza ondata di caldo africano

Con oggi, martedì 3 luglio, la seconda ondata di caldo che ha interessato soprattutto le regioni di Nord-Est, il Centro e la Puglia lascerà il posto ad aria un po’ più fresca che avrà il merito di allontanare il termometro dai picchi di 37-38 gradi raggiunti nei giorni scorsi. Il caldo rimarrà al più moderato fino alle porte del week-end, quando la terza espansione verso l’Italia dell’Anticiclone Nord Africano causerà un nuovo aumento delle temperature che interesserà soprattutto il Centro-Sud…

All’Anticiclone Nord Africano dovremo abituarci almeno per ancora le prossime due settimane. E non potrà essere altrimenti visto che, neanche arrivati al giro di boa dell’estate meteorologica (15 luglio), ci stiamo lasciando alle spalle la seconda ondata di caldo per prepararci, a partire dal prossimo fine settimana, a ricevere la terza. Ancora una volta, quindi, ci troviamo a parlare di un’alta pressione subtropicale che troverà di nuovo il modo di espandersi dal Nord Africa verso le nostre regioni, dopo un intervallo che segue la seconda ondata di caldo in cui non si è verificato un vero e proprio crollo della temperatura, ma una diminuzione che ha riportato il termometro su valori spesso e volentieri prossimi ai 32-33 gradi, ovvero vicini alla soglia critica dei 34 gradi per i quali si può affermare che la calura è ancora in corso. Fino a venerdì prossimo, 6 luglio, sarà un po’ questo il filo conduttore del campo termico: caldo al più moderato un po’ su tutte le regioni, in attesa di una nuova impennata dei termometri che inizierà a farsi strada nel corso del prossimo fine settimana, a partire dalle due Isole Maggiori nella giornata di domenica 8 (vedi figura).

Secondo le ultime elaborazioni dei nostri modelli, la massima espansione dell’Anticiclone Nord Africano sarà probabilmente raggiunta intorno a mercoledì 11 luglio, quando aria nuovamente più fresca in arrivo ancora una volta dall’Oceano Atlantico busserà alle porte del Nord Italia. Se intorno a mercoledì prossimo, quindi, è probabile che questa terza ondata di caldo raggiunga la massima espansione sull’Italia (su tutto il Centro-Sud e sull’Emilia saranno raggiunti i 20-22 gradi a 1500 metri, a cui al suolo corrisponderanno temperature massime comprese tra 34 e 36 gradi), il picco del caldo si consumerà nei giorni successivi: alcune nostre proiezioni a lunga scadenza intravedono, infatti, tra il 15 ed il 20 luglio, un ulteriore aumento della temperatura in particolare sulle regioni meridionali, dove  potrebbero raggiungersi a circa 1500 metri quelle fatidiche temperature di 25 gradi che farebbero credere al raggiungimento dei 40 gradi effettivi al suolo.

Limitandoci intanto alla linea di tendenza ad una settimana, ecco le regioni in cui farà più caldo (ovvero dove sarà molto probabilmente uguagliata e superata la soglia dei 34 gradi) tra sabato 7 e mercoledì 11 luglio, quando l’Anticiclone Nord Africano avrà modo per il momento di raggiungere la sua massima espansione sull’Italia:

Sabato 7: 34 gradi su Umbria e Basilicata; 35-36 gradi sulla Puglia e sul siracusano,

Domenica 8: 34 gradi su Emilia Romagna, Umbria, Lazio; 35-36 gradi sulla Puglia e sul siracusano,

Lunedì 9: 34 gradi su bassa Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Campania e Basilicata;35-36 gradi su Umbria, Lazio, Puglia e siracusano,

Martedì 10 e mercoledì 11: 35-37 gradi su bassa Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Puglia e Sicilia,

Giovedì 12: 34 gradi su Emilia Romagna e Toscana, 35-37 gradi sulle restanti regioni centrali ed al Sud, con qualche punta intorno ai 38-39 gradi sul siracusano.

Come si può osservare, è credibile che da giovedì l’ondata di caldo molli la presa al Nord, continuando ad interessare parte del Centro e le regioni meridionali che, come detto, potrebbero vedere un ulteriore aumento della temperatura tra il 15 ed il 20 luglio.

Fonte www.meteogiuliacci.it

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