16 ottobre 2012 redazione@ciociaria24.net

Legadue Eurobet 12/13: Veroli torna a sorridere, Ferentino ancora a secco. Il punto sulla 2a giornata di campionato a cura di Gianni Federico

Il punto della situazione dopo la seconda giornata del girone di andata del campionato di Legadue è abbastanza facile perchè ci sono cinque squadre al comando ancora senza macchia, e altre cinque ancora senza la gioia della vittoria, mentre le rimanenti sei hanno conquistato i primi due punti. Questa il quadro completo dopo due giornate di Legadue-Eurobet 2012/2013. Ci sono state diverse partite molto equilibrate fino alla fine dei 40′ regolamentari e un supplementare a Barcellona. In alto alla classifica: la Giorgio Tesi Group fa una passeggiata sul campo di Forlì che ottiene pochissimo da Terrence Roderick, forse troppo falloso. Ci prova Spencer (21 punti e 7 falli subiti) ma una Pistoia precisa al tiro pesante (10/19) a prendere il largo sin dal secondo quarto.

La Givova e la Sigma nei loro primi impegni casalinghi stagionali di campionato non sono ancora al top pur vincendo entrambe, mentre a Barcellona serve un overtime a Cefalù per avere ragione di una Napoli ferita dalllo 0-20 del turno precedente. Hubalek chiama (27 pt., 7 subiti e 13 rimbalzi) ma è Bell che risponde presente con 30 sul referto unito a 3 assist per un perfetto 40 di valutazione. Vince anche Scafati che per merito di una tripla di Mays (16 pt e 4 assist) a soli due secondi dal termine. Insieme a lui ancora superlativo Slay mentre in casa trentina non bastano in quattro in doppia cifra ad evitare la seconda sconfitta.

Ai vertici della classifica anche la tezenis Verona che dopo la vittoria a tavolino contro Napoli sabato sera aveva sconfitto in un match a punteggio basso la Fileni Jesi. Lawal si conferma signore degli anelli (15 rimbalzi) ingaggiando un duello niente male contro Griffin.(12) Sorprende invece la Biancoblù Bologna di coach Stefano salieri che vince in un Paladozza ripulito a tempo di record dell’acqua entrata la sera precedente, contro la siciliana Capo D’Orlando che dopo aver condotto la gara per tre quarti si è arresa agli emiliani. Fuochi d’artificio tra l’ex Veroli Rullo (21 pt. con 8/15 al tiro) ed il non più giovane ma ottimo Pecile (24 pt., 5 rimbalzi, 9 subiti, 10/12 ai liberi) con quest’ultimo che firma la contesa grazie alla freddezza dalla linea della carità nel finale.

Per quanto concerne le vittorie esterne battono un colpo due sulla carta delle protagoniste di questo torneo. Veroli sbanca il restaurato PalaRuggi di Imola con le triple di un infuocato Walker (6/6 100%) e lo strapotere totale ai rimbalzi. Dalla parte opposta orfani dell’Usa Marigney che appena arrivato non ha potuto giocare per via del ricorso fatto da Scafati, la squadra romagnola regge contro i giallorossi di Marcelletti fino al 35’ grazie a Dj Gay che è un fattore (24 punti e 9 subiti) sino a che reggono le energie. Con lui bene anche Valenti ed il ritrovato affetto del pubblico imolese all’Andrea Costa.

Casale invece rovina la festa a Ferentino. Ekperigin è in doppia doppia (24 pt. e 11 rimbalzi) ma il vero fenomeno ieri è stato Rodney Green che scrive 32 punti con 12/22 al tiro condite da 3 belle schiacciate, per Gramenzi e la sua band è la seconda sconfitta, ma come matricola Ferentino può pretendere di più. Serata da incorniciare invece per la Leonessa Brescia nell’anticipo del venerdì che ruggisce sin dalla palla a due annichilendo l’avversario triestino in un primo periodo terminato 24-4 per i padroni di casa. Per Thomas e compagni importante ora fare tesoro di questo approccio ben poco soddisfacente in vista del proseguo del cammino. Gianni Federico

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