9 febbraio 2013 redazione@ciociaria24.net

L’assessore provinciale Abbate: “I ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato Clini li paghi con i soldi suoi”

L’assessore provinciale Abbate denuncia la spocchia del ministro dell’ambiente che si accanisce contro il territorio: “Clini, come uno scolaro svogliato, poco studioso, che marina la scuola e alla fine dell’anno viene bocciato, così come è stato bocciato dal Tar il suo capestro decreto che voleva riempire di rifiuti romani il nostro territorio, invece di rassegnarsi e mettersi a studiare soluzioni più concrete e percorribili, caso mai andando anche a ripetizioni di diritto, non si arrende all’evidenza dei fatti e minaccia di rivolgersi al Consiglio di Stato. Ad animarlo in tale irresponsabile intenzione, quella spocchia e quella sfacciataggine, atteggiamenti tipici che il governo tecnico ci ha propinato da quando si è insediato.

Se un ministro della Repubblica, tra l’altro nemmeno scelto dai cittadini, sbaglia a prendere una decisione, che mortifica una comunità, la nostra, innesca un meccanismo di ricorsi e controricorsi legali a catena che abbisognano di legali e tecnici pagati con soldi pubblici, perché, se tanto ci tiene a portare avanti il suo scellerato disegno di accanimento, non scuce di tasca propria il compenso per i professionisti? Paghi lui, con le sue risorse, senza che i suoi errori siano a carico della società e dei cittadini contribuenti.

Concludo rivolgendo i miei complimenti al presidente uscente della Provincia Antonello Iannarilli ed al presidente f.f., Giuseppe Patrizi, per l’impegno profuso nella vicenda e per la tempestività e la perizia del ricorso presentato. Ancora una volta l’Ente da noi governato si dimostra baluardo per la difesa del territorio”.

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