giovedì 15 marzo 2012

L’Assessore Gianluca Quadrini: “reintegrato personale ATA”

L’Assessore Provinciale alla Pubblica Istruzione Gianluca Quadrini comunica che: <<si è svolta nel corso della mattinata, presso la Direzione Regionale Formazione e Lavoro con il dott. Brunello CAPRIOLO l’incontro per discutere del reintegro di circa 400 collaboratori scolastici. Una  situazione drammatica dal punto di vista lavorativo ma con inevitabili ripercussioni anche dal punto di vista organizzativo su tutte le scuole della ciociaria, in quanto il taglio selvaggio del Collaboratori scolastici ha creato problemi irrisolvibili per l’apertura e chiusura dei diversi plessi scolastici, per l’assistenza agli alunni disabili, per una adeguata vigilanza.

Dalla riunione avuto con il Dottor Capriolo Brunello, è emerso che, tecnicamente la soluzione esiste e può essere percorsa attraverso l’utilizzo dell’F.S.E. e più precisamente attingendo alla nuova programmazione del P.O.R. e P.E.T. 2012-13 attraverso l’erogazione di strumenti come i Voucer, i tirocini e le borse lavoro con contributo ipotetico pro-capite di 600 euro. Questo, in considerazione del fatto che la Provincia di Frosinone deve stipulare la nuova convenzione con la Regione Lazio sulla nuova programmazione del F.S.E. e quindi poi, facendo stanziare dalla Regione Lazio ulteriori risorse per questa Provincia da destinare a queste categorie svantaggiate la stessa Regione, oltre ai fondi Europei, potrebbe intervenire con fondi  della L.R. 21 così come fatto per gli ex L.P.U. La nota positiva è che tecnicamente si è verificato che la cosa si può fare ora occorre trovare la buona volontà di tutti per mettere in piedi questo meccaniscmo che ridarebbe speranze a questi lavoratori e certette organizzative alle scuole nelle quali tornerebbero a svolgere il loro lavoro. In questa fase, è necessaria una azione comune e sono convinto che la Regione Lazio, ed in particolar modo l’assessore Mariella Zezza che ringrazio in quanto con i sui uffici si è subito messa a disposizione per verificare la fattibilità dell’intervento richiesto, ed insieme alla Provincia prenda seriamente in considerazione questa ipotesi di reperire risorse attingendo ai sussidi previsti. Questi lavoratori, attualmente sono senza stipendio e sussidio, facendo parte di quella fascia di persone a rischio povertà e la provincia di Frosinone già gravata oltremodo dai tagli non può permettersi altre situazioni gravi.

In un momento di grande crisi occupazionale dare risposte a breve termine – conclude Quadrini – è un dovere sociale e istituzionale, il prossimo passo sarà un incontro con il Collega Scaccia della Formazione per discutere della cosa e poi incontrerò i sindacati ai quali qualche giorno fa ho presentato il mio progetto e li terrò al corrente su tutte le mie mosse>>.

L’Assessore Prof. Ing. Gianluca Quadrini

PUBBLIREDAZIONALE - Un lavoro costante ed equilibrato svolto per un periodo compreso tra le sei e le otto settimane è in genere ideale per poter recuperare le facoltà motorie e reimpossessarsi della propria quotidianità.