Laboratorio Scalo pone l’attenzione sulla sicurezza dei pedoni

E’ appena trascorsa la Settimana Mondiale della Sicurezza Stradale (6-12 maggio) indetta dall’ONU, dedicata quest’anno alla sicurezza dei pedoni. I dati forniti dalla Fondazione Ania sono allarmanti, ogni settimana sulle strade italiane perdono la vita undici pedoni. Una strage silenziosa, di cui quasi non ci accorgiamo, che colpisce l’utente più indifeso della strada. Tra i pedoni si sono registrati 589 vittime e oltre 20 mila feriti; una vera emergenza, in controtendenza rispetto agli incidenti stradali in genere che sono invece diminuiti.

Secondo la statistica, una persona su quattro che muore negli incidenti stradali nel mondo è un pedone. In Italia la percentuale è del 15%, preceduta solo dalla Polonia e Romania. Queste statistiche devono spingere i governanti ad affrontare con determinazione e rapidità il problema della tutela dei pedoni, utenti deboli della strada. Muoiono sull’asfalto, infatti, soprattutto gli anziani. Nel 2011 il 57% delle vittime (368) avevano più di 65 anni, ma non mancano neppure le vittime tra i più giovani, 19 erano bambini. Un terzo delle vittime è stato travolto proprio sulle strisce pedonali.

Per questo motivo il Comitato Civico Laboratorio Scalo torna a ribadire la necessità di realizzare gli attraversamenti pedonali rilevati davanti le scuole e nei luoghi più sensibili e pericolosi della città e i marciapiedi in quelle strade centrali che ancora ne sono sprovviste, basti pensare al tratto di via L. Reficie che collega il parcheggio area SIF con le vicina stazione.

Le strisce pedonali ed i marciapiedi devono diventare un luogo “blindato” dove il pedone deve sentirsi protetto rispetto all’ineducazione di molti automobilisti. Il Comitato Civico Laboratorio Scalo è da anni impegnato su questo argomento e tornerà a sollecitare l’interesse dell’Amministrazione in nome della collettività.

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