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giovedì 13 ottobre 2016 redazione@ciociaria24.net

La grave situazione ambientale del frusinate arriva in Senato

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa a firma di Giuseppe Rondelli, per l’Ufficio Stampa Senatrice Vilma Moronese, Movimento 5 Stelle.

«È stata depositata e pubblicata un’interrogazione presso il Senato della Repubblica, all’indirizzo del Ministro dell’Ambiente dal MoVimento 5 Stelle sulla grave situazione ambientale nel frusinate. L’interrogazione ricostruisce le fasi dell’emergenza ambientale, partendo dal 2008 quando per decreto ministeriale il bacino del fiume sacco fu dichiarato Sito di Interesse Nazionale. Oggetto dell’interrogazione è anche il depuratore di Anagni, affidato dalla Regione Lazio nel 2012 al consorzio ASI, costato circa 20 Milioni, e che ad oggi non risulta essere pienamente funzionante. Durante un’audizione della Commissione Ecomafie del Luglio 2015, emerse che sussistono 88 scarichi industriali, con 17 milioni di metri cubi di reflui non trattati che verrebbero sversati nel fiume Sacco e che dunque danneggerebbero gravemente l’ambiente.

A quanto sembra però i danni non si limiterebbero ai fattori ambientali e a quelli della salute, in quanto da recenti fonti giornalistiche si è saputo che la Guardia di Finanza avrebbe sequestrato una serie di atti presso gli uffici della Segreteria Tecnica Organizzativa, che sovrintende alla gestione delle acque, sembrerebbe per motivi inerenti alle tariffe che i cittadini pagano per la depurazione, ma che non essendo effettuata non dovrebbe essere versata come stabilito da una sentenza della Corte Costituzionale.

< < Chiediamo al Ministro di venire in commissione ambiente a spiegarci cosa si sta facendo e come mai ancora oggi il depuratore non è in funzione a pieno regime, con conseguenze gravi per l'ambiente e la salute dei cittadini >> dichiara la portavoce del M5S Vilma Moronese, che ha presentato come prima firmataria l’atto in Parlamento che poi aggiunge < < Ci risultano livelli di inquinamento altissimi e situazioni di scarichi inquinanti incontrollati, è il caso di intervenire con urgenza e per questo ci rivolgiamo al Ministro. I cittadini sono esasperati, e per quanto ci riguarda hanno tutto il nostro pieno sostegno, ad ogni livello istituzionale >>

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