La Federazione dei Giovani Socialisti partecipa al corteo del Primo Maggio ad Isola del Liri

Come ogni anno, la Federazione Provinciale dei Giovani Socialisti di Frosinone partecipa con convinzione alla manifestazione provinciale del 1°Maggio, che si svolge ad Isola del Liri come da tradizione dal 1891.

“La FGS da sempre a fianco dei lavoratori e dei giovani precari – dichiara il Segretario provinciale Mike Di Rusciopartecipa quest’anno con la consapevolezza, che i dati sull’occupazione non sono dei migliori, infatti a febbraio, il tasso di disoccupazione ha fatto registrare in Italia un nuovo allarmante record raggiungendo il 9,3%, un livello che non si vedeva da 8 anni a questa parte. Ancor più preoccupanti sono i dati sulla quota dei senza lavoro tra i giovani di età compresa tra 15 e 24 anni, che si attesta ormai al 32% circa, una cifra quasi mai registrata nella penisola durante l’ultimo ventennio, che fotografa un paese pieno di angosce e messo quasi in ginocchio dalla recessione. Non da meno, sono i dati che registriamo in provincia di Frosinone, dove troviamo un tasso di disoccupazione giovanile, maschile pari al 23,8% e quello femminile al 50,3%. Pertanto auspichiamo che vengano al più presto affrontate le problematiche legate al mondo del lavoro, della ricerca e dell’istruzione che sono in stretto legame fra loro e che si possa lanciare da Isola del Liri un appello vero, al fine di far tornare il lavoro al centro dell’agenda degli amministratori”.

“Cogliamo l’occasione – dichiara Martina Iafrate, componente della commissione nazionale lavoro dellFGS – per non far dimenticare la figura del sindacalista socialista Placido Rizzotto, ucciso dalla mafia nel 1948 e il cui corpo è stato identificato solo a marzo, noi giovani socialisti invieremo prossimamente, nei vari comuni della provincia, una proposta  nella quale chiederemo di fargli intitolare una via o una piazza. Speriamo – continua Martina Iafrate –  in una sincera collaborazione da parte dei vari amministratori, perché è importante non lasciar cadere nell’oblio la figura di un uomo che ha perso la vita per difendere i diritti dei lavoratori, senza lasciarsi condizionare dalle pressioni mafiose.

La Segreteria Provinciale dei Giovani Socialisti

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