La città di Frosinone celebra i Santi Patroni Silverio ed Ormisda

L’unità e la pace. Saranno questi i leitmotiv del ricco programma di celebrazioni che coinvolgeranno la città di Frosinone (e l’intera Diocesi) in questo anno dedicato al 1500° anniversario dell’elezione al soglio pontificio di Sant’Ormisda, Papa e santo frusinate, che è anche il patrono del capoluogo ciociaro assieme a San Silverio.

Sono già numerose le iniziative (civili e religiose) in calendario, da vivere in maniera solenne, ma anche con una certa sobrietà dettata dal generale momento di difficoltà economica che ci impone, come hanno ricordato sia mons. Vescovo che l’assessore al bilancio del comune capoluogo, Riccardo Mastrangeli, nel corso della conferenza stampa ospitata nella mattinata di giovedì scorso all’interno della sala mons. Marafini dell’Episcopio di Frosinone.

”Assieme ai sacerdoti, ai parroci della città e con il Comune – ha spiegato il vescovo – abbiamo scelto, innanzitutto, un segno: che la città abbia un reliquiario che custodisca le reliquie dei suoi Santi Patroni. Il prof. Mauro Palatucci – docente dell’Accademia delle Belle Arti di Frosinone – è stato incaricato della realizzazione, che riproduce la Torre della Pace (contenente la formula ormisdiana) già ideata dalla stessa Accademia e presentata a giugno dello scorso anno”. L’opera, è stata realizzata grazie al sostegno economico profuso dalla Banca Popolare del Cassinate. “In questo anno – ha illustrato mons. Spreafico – il reliquiario sarà accolto nelle varie parrocchie della città di Frosinone e nelle comunità diocesane che ne faranno richiesta”.

L’altro segno sarà, in autunno, l’inaugurazione di una mensa per i poveri, realizzata con la Caritas diocesana: verrà ospitata nei locali dell’ex ospedale civile di viale Mazzini, pensata come luogo di accoglienza della famiglia, sarà a servizio di quanti hanno bisogno di un pasto caldo.

”L’anno ormisdiano – ha concluso il Vescovo – inizierà ufficialmente il 19 sera (ma prima ancora, con l’inizio della Novena che sarà animata, di giorno in giorno, da ciascuna delle comunità parrocchiali cittadine) e continuerà nel corso dell’intero anno con varie iniziative e diversi momenti di riflessione”. I prossimi mesi dovranno essere, infatti, un’occasione speciale per poter “riscoprire ed enfatizzare la figura di questo Papa, uomo straordinario, figlio di questa nostra terra”, come ha sottolineato l’assessore Riccardo Mastrangeli durante il suo intervento. La presentazione del calendario delle celebrazioni è avvenuta alla presenza dei giornalisti locali, del vicesindaco Nicoletta Attanasio, dell’assessore alla pubblica istruzione Claudio Capparelli, del parroco della chiesa Cattedrale don Giuseppe Sperduti, del vicario foraneo di Frosinone don Silvio Chiappini intervenuto assieme ai parroci e ai sacerdoti della città capoluogo; hanno portato il loro saluto anche il professor Donato Formisano, presidente della Banca Popolare del Cassinate e l’avvocato Remo Costantini, presidente dell’Accademia delle Belle Arti del capoluogo. Intanto, la Penitenzieria Apostolica della Santa Sede ha concesso l’indulgenza plenaria ai fedeli che parteciperanno alle celebrazioni secondo le norme stabilite.

Dal Ministero dello Sviluppo Economico, invece, è giunta la comunicazione ufficiale, all’Amministrazione Comunale, che Poste Italiane potrà emettere un apposito francobollo postale a ricordo delle celebrazioni: l’annullo filatelico sarà disponibile il prossimo 20 luglio, nel giorno della ricorrenza dell’elezione a Papa di Sant’Ormisda, avvenuta nel 514.

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