Intervento del consigliere Ombretta Ceccarelli sulla situazione politica

“Il nostro territorio è attanagliato da una crisi senza precedenti: povertà in aumento, disuguaglianza dilagante, imprese in ginocchio, una ex Provincia in declino, una neo Regione già in difficoltà (anche sulla formazione dell’esecutivo), un governo nazionale irrealizzabile per i noti risultati elettorali e comuni sempre più in dissesto finanziario. Stiamo davvero vivendo una delle crisi economiche, sociali e politiche più gravi dal dopoguerra ad oggi”. A parlare è il consigliere comunale Ombretta Ceccarelli, che evidenzia come a questa situazione insostenibile si aggiungono altre problematiche, come il rischio idrogeologico, noto da tempo, ma su cui nessun politico negli anni passati è intervenuto. “Più volte nelle passate consiliature ero intervenuta sull’argomento, allora assessore Giaccari, ma purtroppo senza risultato. Questa zona, anche in passato, è stata più volte interessata da smottamenti e crepe, ma a Frosinone purtroppo non è l’unico sito interessato a fenomeni franosi: basti pensare a via Ciamarra, viale America Latina, via Maniano, via Fosse Ardeatine. Il sindaco Ottaviani, nonostante il taglio dei fondi e le scarse risorse finanziarie a disposizione, si è comunque subito attivato e ha convocato tecnici, Vigili del fuoco e Protezione Civile e sono anche iniziati i necessari interventi. Purtroppo sono questi i risvolti negativi lasciati dalle passate amministrazioni. In primis la vicenda Forum con evoluzioni giudiziarie da chiarire, la Monti Lepini, la Casa della Cultura presso l’ex mattatoio, i project financing del Casaleno e dei Piloni, ormai archiviati, la situazione precaria della Multiservizi, la mobilità generale peggiorata e la scarsa tutela dell’emergenza ambientale, come la Valle del Sacco, nonostante i continui interventi mediatici. Tutte queste inadempienze da parte della precedente amministrazione, si riverberano purtroppo negativamente sul territorio, sulle casse comunali, sui lavoratori incolpevoli e su tutti i cittadini. Queste problematiche sono causa della retrocessione del capoluogo in tutte le graduatorie nazionali per qualità della vita e servizi alla persona. Per questo è necessario, visto il ruolo determinante della Regione, che nel prossimo esecutivo regionale ci sia una forte presenza del capoluogo, per far sentire la propria voce e tutelare gli interessi di Frosinone. Per evitare di rischiare un collasso, da cui difficilmente ci si potrebbe risollevare, è necessario che gli amministratori di tutte le forze politiche collaborino in modo incisivo e costruttivo, mettendo a disposizione le proprie esperienze e professionalità”.

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