martedì 27 gennaio 2015

Imprenditore ciociaro ridotto alla fame si appella al Prefetto: «Vivo di elemosina»

«Sono più i giorni che a casa mia non riusciamo a mangiare che quelli in cui abbiamo qualcosa a tavola». Così T.C., imprenditore ciociaro nonché ex consigliere comunale di Frosinone negli anni ’90 ha esternato la propria situazione su La Provincia Quotidiano, appellandosi al prefetto.

L’uomo, 64 anni ed un passato nel commercio del legname, nonché sposato e con due figli, domani sarà costretto ad uscire di casa per sfratto esecutivo. Da qui l’appello al prefetto di Frosinone, Dott.sa Emilia Zarrilli. «Da qualche tempo vivo di qualche lavoretto saltuario e di elemosina», ha ammesso l’uomo, aggiungendo che qualora dovesse abbandonare l’abitazione non saprebbe dove andare.

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