5 novembre 2012 redazione@ciociaria24.net

Il Sindaco Nicola Ottaviani convoca la conferenza dei sindaci sulla sanità. L’incontro oggi pomeriggio ore 15 a Frosinone

Il Sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani ha convocato per la giornata di oggi, lunedì 5 novembre 2012, alle ore 16 nella sala teatro della Asl di Frosinone, la conferenza dei sindaci sulla sanità. Nel corso della seduta saranno prese in analisi le principali criticità del territorio per individuare possibili scenari e soluzioni ed inoltre vi sarà un confronto con i dirigenti sanitari sulle problematiche della sanità in provincia. Prevista dagli artt. 3 e 14 del D.L.vo 229/99, la Conferenza dei Sindaci, dove le istituzioni locali sono rappresentate, concorre alla definizione degli indirizzi e della programmazione delle attività sanitarie e sociosanitarie al fine di soddisfare le esigenze dei cittadini.

La conferenza dei Sindaci dei Comuni, infatti, che afferiscono all’ambito territoriale dell’Asl di Frosinone, è l’organismo rappresentativo delle Autonomie locali e come tale esprime i bisogni sociali a rilevanza sanitaria della comunità. E’ momento di confronto tra la ASL e gli Enti Locali ed è occasione per una valutazione dell’attività sanitaria svolta e per una analisi dell’organizzazione dei servizi sanitari territoriali. E’ anche la sede dove valutare i risultati conseguiti con l’attuazione dei piani di zona, con l’individuazione delle rispettive competenze e delle concrete modalità operative mirate ad una efficace integrazione socio­sanitaria.

“Il sindaco – ha detto il primo cittadino di Frosinone e presidente della cinferenza dei sindaci sulla sanità, Nicola Ottaviani – a seguito delle modifiche introdotte dalla legge 833/78, non gestisce più direttamente il servizio sanitario, ma, comunque, è il responsabile della condizione di salute della popolazione del suo territorio. In base al D.L. 299/99, il cosiddetto decreto Bindi, poi, ai sindaci sono affidati poteri di programmazione, di controllo e di giudizio sulla gestione della sanità nel nostro ambito di competenza. I compiti del sindaco sono quindi comunque ampi, soprattutto deve conoscere lo stato di salute della popolazione, deve prendere provvedimenti se le condizioni ambientali sono invivibili, se esistono pericoli incombenti e così via. Per questo ritengo che la conferenza dei sindaci della sanità che presiedo debba riunirsi regolarmente con cadenza periodica quasi fissa e non troppo diluita nel temp,o proprio per avere costantemente sotto controllo il polso della situazione e agire di concerto con tutti gli enti territoriali competenti per risolvere tutte le problematiche di natura sanitaria. La legge, come conferenza, ci ha affidato delle prerogative che vanno esercitate, prerogative che possono avere una funzione e un senso solo se la conferenza lavora con regolarità e non essere convocata una tantum, magari dietro l’onda emotiva di qualche fatto clamoroso, come accaduto nel recente passato”.

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