“Il ruggito di Antonello”: commento sulle comunali in provincia, ne ha per tutti

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota stampa a firma di Antonello Iannarilli.

«Ho letto qualche giorno fa dichiarazioni, in merito all’ultima tornata elettorale, di un esponente del centrodestra… vicino alla sinistra. Lo stesso ha dichiarato che “uniti si vince”, esultando per la vittoria elettorale alle amministrative in provincia di Frosinone. Peccato che le sue convinzioni non trovino alcun riscontro nella realtà, né riguardo ad oggi, né al passato. Ho saputo anche di riunioni di un fantomatico coordinamento provinciale (mai ratificato né legittimato), che non ha avuto nemmeno il buon senso di analizzare gli errori fatti, beandosi soltanto del risultato elettorale, senza curarsi del fatto che il 50% dei dirigenti non partecipa alle riunioni.

Del resto, queste ultime sono soltanto chiacchierate in famiglia, dove non si parla mai dei problemi dei cittadini, della Cosap, dell’Acea, dell’ambiente, della Tasi ecc. A Ceccano l’esponente in questione e l’intero coordinamento hanno fatto un figura pessima per non essere stati in grado di creare una lista di Forza Italia, né di valutare l’ipotesi Caligiore, e, senza alcuna discussione preventiva, hanno coinvolto Misserville, prima vittima di queste strategia, ed altri giovani che sono caduti nelle strategie da bar…..  A Patrica c’è stato un altro fallimento totale, non andando uniti. Mi sorge il dubbio, visto che ultimamente, anche in altre occasioni è andata altrettanto male, che si stia attuando una strategia a perdere, e dalle voci che giungono su Sora e Cassino c’è già da preoccuparsi.

La strategia adottata per Sora ha portato alla rottura da tempo, con l’esclusione di Forza Italia dalla maggioranza. Come si può pensare, quindi, di essere uniti per Sora? Ovvio, andando da soli…… Anche lì,  siamo destinati ad essere sconfitti. A Cassino, nell’ultima campagna elettorale, pur avendo il potere in mano, fu un disastro, tanto che nessun “pupillo” arrivò in consiglio …. e tuttora c’è chi non mantiene gli impegni e gioca su tre o più tavoli, ci sono forti spaccature all’interno.

Quindi, se la gestione sarà la stessa, assisteremo all’ennesima ecatombe. Idem ad Alatri, dove stanno lavorando per mettere insieme persone che sono state sempre in disaccordo, in un listone senza nessuna logica né coerenza. Invito quindi il personaggio in questione a rimanere nel suo paese, dove  ha grossi problemi, o metterò in evidenza le sue gesta da cronaca nazionale. Alatri non ha bisogno di burattinai compromessi, dal passato e dal presente poco chiari. Alatri è un paese che ha dimostrato cos’è la politica onesta a tutta la provincia di Frosinone, e nessuno può dire il contrario. Quindi quello che  avviene in Forza Italia è esattamente il contrario di quanto affermano pubblicamente: infatti regna soltanto il caos, tra continue sconfitte e perseguimento di interessi personali e non generali, vista l’incompetenza dimostrata da alcuni soggetti e i conseguenti risultati elettorali».

Menu