10 ottobre 2012 redazione@ciociaria24.net

Il Presidente Antonello Iannarilli scrive a Polverini e batte cassa: “Siamo creditori di quasi 90 milioni di euro!”

Il Presidente della Provincia di Frosinone, Antonello Iannarilli, ha inviato al Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini e per conoscenza all’Assessore Regionale al Bilancio, Stefano Cetica, una lettera con la quale rappresenta la grave situazione debitoria della Regione nei confronti della Provincia di Frosinone. Una situazione non più sostenibile, date le cospicue anticipazioni di cassa effettuate negli anni dalla Provincia per far fronte agli impegni non onorati dall’Ente regionale. Nelle richiesta, molto circostanziata, il Presidente Iannarilli fa presente come la Regione abbia accumulato enormi ritardi per il reintegro di somme dovute per opere pubbliche nonché servizi in carico alla Provincia per conto della Regione.

“Siamo arrivati a una situazione non più sostenibile – afferma Iannarilli – che ci vede creditori nei confronti della Regione di quasi 90 milioni di euro. Un fatto che non ci consente, pur in una situazione di controllo gestionale certosino e rigorosissimo, di onorare i nostri impegni. Ci troviamo in difficoltà nonostante un lavoro incessante di ricomposizione dei conti di un Ente disastrato, dopo il reperimento dei residui di bilancio in decine di esercizi finanziari dovuti al caos amministrativo che si è protratto nel tempo. Abbiamo delle risorse ma a causa del patto di stabilità non possiamo spendere un euro e ci sono molte ditte che non possono essere pagate. Si tratta, dunque, di una condizione non più tollerabile che la Regione Lazio ha il dovere di considerare con la massima sollecitudine e che ci vedrà, altrimenti, costretti ad effettuare operazioni di recupero forzoso delle spettanze. Sono certo che il Presidente Polverini – conclude il Presidente – si renderà conto della situazione e provvederà gradualmente a inviare i fondi in questione”.

Di seguito il testo integrale della lettera inviata dal Presidente a Renata Polverini e, per conoscenza all’Ass. Stefano Cetica

On.le Renata Polverini Presidente Regione Lazio
Via C. Colombo, 212 00145 ROMA

E, p.c. On.le Stefano Cetica
Assessore Regionale Bilancio, Programmazione economico-finanziaria e Partecipazione
Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7 00145 ROMA

Questa Amministrazione, sin dal suo insediamento – avvenuto nel luglio 2009 – ha dovuto gestire, con determinazione ed incisività, la crisi economica dell’Ente Provincia conseguente all’ac- certamento, in sede di ispezione effettuata dal Ministero dell’Economia e Finanze – Ragioneria Generale dello Stato, di gravi irregolarità di natura contabile che hanno comportato la violazione del Patto di stabilità per tutti gli esercizi finanziari 2004 – 2008. Ha dovuto porre in essere, quindi, una instancabile attività di riduzione dei costi, attuare prassi di comportamento rigorose, modificare l’architettura organizzativa e gestionale dell’Ente, adottare concrete misure correttive rispetto alle illegittime modalità di utilizzo dei fondi, ricostruire ex post una contabilità dell’Ente trasparente ed efficace. La Corte dei Conti – Sezione Controllo per il Lazio, cui il SIFiP aveva trasmesso la Relazione ispettiva, ha evidenziato anch’essa, con più delibere, di cui ultima la n. 41/2011, nonché in sede delle ripetute audizioni all’uopo tenutesi, un generale quadro di disordine contabile, molto delicato, soprattutto in ambito contrattuale, foriero di notevoli rischi per l’equilibrio finanziario dell’Ente.

Ha riscontrato, tra le varie irregolarità, la gestione non corretta di talune poste contabili relative alla realizzazione, a cura della Provincia di Frosinone, di opere pubbliche rientranti nell’esclusivo ambito di competenza regionale ed appartenenti al patrimonio dei Beni indisponibili della Regione o di altri soggetti, anche privati. Ha eccepito, infatti, che le spese per interventi aventi ad oggetto la costruzione del nuovo svincolo autostradale denominato “Ferentino” nonché la realizzazione, in Cassino degli svincoli denominati “Folcara” ed “Ospedale 1° e 2° lotto”, non rientrando nelle finalità istituzionali della Provincia bensì in quelle proprie della Regione Lazio, della S.p.A. Autostrade e del Comune di Cassino, avrebbero dovuto essere sostenute direttamente dalla stessa Regione.

Ha definito, pertanto, grave irregolarità contabile il criterio adottato dalla Regione Lazio e dalla Provincia di Frosinone di subordinare l’erogazione dei fondi regionali alla dimostrazione, da parte di questo Ente, di avere liquidato le somme dovute mediante anticipazione di fondi del bilancio provinciale. Ha invitato, pertanto, la Provincia a richiedere, con immediatezza, il rimborso del complessivo importo di € 7.519.882,39 ancora dovuto, a tale titolo, dalla Regione, pena la segnalazione di questo Ente, alla Procura Regionale della Corte dei Conti per danno erariale.

Ha contestato, altresì, la cospicua incidenza sull’avanzo di amministrazione dei residui attivi per somme che la Regione avrebbe dovuto nel tempo erogare, quale indice, da un lato, di scarsa capacità della Provincia di recupero crediti che vanta nei confronti dello stesso Ente regionale e, dall’altro, di un carente sistema di pagamenti che impediscono all’ente locale di onorare i propri impegni. Ha rilevato, infatti, come la Provincia di Frosinone sia in attesa, altresì, del reintegro delle somme, a suo tempo, anticipate per il progetto di sviluppo del Consorzio Campocatino e Campostaffi. Infatti la Regione Lazio, con L.R. 28.04.2006 n. 4 (Finanziaria 2006), ha finanziato tale progetto per € 4.950.000,00. Ad oggi la Regione ha erogato l’importo di € 1.349.306,80 su quello di € 3.995.163,91 anticipato con fondi provinciali. Ha accertato, altresì, il notevole ritardo della Regione per il reintegro delle seguenti ulteriori somme, sempre anticipate con fondi propri di bilancio:

Rete viaria Pedemontana dei Monti Lepini € 954.903,32
Rete viaria Cervaro Viticuso € 602.006,12
Rete viaria manutenzione ordinaria – L.R. 32/2008 € 2.978.726,95
Sicurezza stradale € 458.289,10
Aeroporto di Frosinone – L.R. 28.04.2006 n. 4 € 3.150.000,00

Ha evidenziato l’opportunità di segnalare alle Autorità competenti tutte le risorse pubbliche destinate dalla Regione Lazio a questo Ente ma dalla stessa conservate ed utilizzate con l’intento di raggiungere suoi propri obiettivi di finanza pubblica, con sacrificio di quelli di questa Provincia: tanto è stato rappresentato quale causa esimente dei pregiudizi e delle responsabilità per Amministratori e Funzionari che conseguirebbero alla mancata realizzazione , da parte dell’ente, degli obiettivi fissati dal legislatore nazionale per il Patto di stabilità. Questa Amministrazione confida, quindi, nel sicuro interesse che le SS.LL. dimostreranno alla richiesta di parziale reintegro delle somme, a suo tempo, anticipate dalla Provincia con fondi propri di bilancio.

Le risultanze contabili sono, ad oggi, le seguenti:

FUNZIONI DELEGATE IMPORTO PERIODO
Attività Culturali – Importo € 2.491.598,65 – Periodo 2006-2011
Diritto allo Studio – Importo € 6.543.859,42 – Periodo 2007-2011
Formazione Professionale – Fondo Sociale Europeo- Importo € 23.090.092,22 – Periodo 2003-2011
Urbanistica-Pianificazione Territoriale – Importo € 87.842,72 – Periodo 2006-2009
Agricoltura-Caccia e Pesca – Importo € 383.145,98 – Periodo 2009-2012
Difesa del suolo –  Importo € 1.263.344,96 – Periodo 2006-2012
Centri per l’impiego e mercato del lavoro – Importo € 4.311.491,25 – Periodo 1997-2012
Parchi naturali e forestazione – Importo € 675.592,02 – Periodo 2007-2009
Tutela ambientale – Controllo scarichi acque e rilevamento emissioni in atmosfera – Importo € 3.338.003,30 –  Periodo 2005-2012
Trasporti – Importo € 110.995,00 – Periodo 2005-2009
Rifiuti – Importo € 884.516,23 –  Periodo 2008-2009
Emigrazione-immigrazione – Importo € 1.024.945,96 – Periodo 2006-2009
Industria, commercio, artigianato – Importo € 396.812,70 –  Periodo 2009-2011
Turismo  – Importo € 208.367,01  – Periodo 2009-2011
Funzioni generali (spese per il personale regionale assegnato alla Provincia e spese generali) – Importo € 2.874.985,66  – Periodo 2006-2012
Pubblica istruzione ed Edilizia scolastica – Importo € 15.296.475,72 – Periodo 2005-2012
Viabilità ed Opere pubbliche – Importo € 24.025.852,14  – Periodo 1997-2010
Informatica – E-Government – Importo € 524.794,40 – Periodo 2007-2010
Politiche sociali – Importo € 520.939,45 – Periodo 2009-2011
Patto territoriale – Importo € 2.290,76
Progetti europei diversi  – Importo€ 11.000,00
TOTALE € 88.066.945,55

La situazione finanziaria di questo Ente è stata resa ancora più complessa da talune vicende di notevole rilevanza e di grave criticità che hanno comportato riduzioni ulteriori alla capacità di spesa della Provincia entro i limiti del Patto di stabilità. È stato necessario, infatti, fronteggiare, in questi ultimi tre anni, il grave disavanzo di oltre 19 milioni di euro riscontrato nella gestione dell’Azienda Speciale denominata “Agenzia Provinciale Frosinone Formazione” attraverso una profonda rivisitazione dei costi generali dell’Ente, una drastica razionalizzazione delle procedure di spesa ed una ricostruzione ex post di tutte le attività che sono state finanziate in assenza della necessaria copertura economica-finanziaria ed in violazione della normativa comunitaria e regionale.

In attesa della definizione dei procedimenti avviati dall’Autorità Giudiziaria e dalla Procura della Corte dei Conti, nonché delle determinazioni della Regione Lazio sulla complessiva attività svolta negli anni decorsi dall’Agenzia mediante l’utilizzo dei fondi comunitari alla stessa erogati, la Provincia ha garantito, inoltre, nel periodo 2010-2012, le disponibilità di cassa di detta medesima Agenzia per non mettere in pericolo la continuità dei corsi relativi all’Obbligo Formativo, per un importo complessivo di circa € 3.873.995,00 nonché sostenere le ordinarie attività anticipando i fondi regionali all’uopo stanziati per un importo di oltre 14 milioni di euro nel periodo settembre 2009-luglio 2012.

Il sostegno, immediato e concreto, che viene richiesto è il reintegro dell’importo in Conto Capitale di € 13.268.664,99 relativo alle opere pubbliche sopramenzionate, la cui rendicontazione è stata, da tempo, presentata presso gli Uffici regionali. Una informazione tempestiva sulle procedure che la Regione intende adottare perché questa Provincia possa riscuotere, entro fine anno 2012, tale somma, consentirà di superare le criticità che si stanno delineando in indispensabili funzioni quali quelle del diritto allo studio, della assistenza specialistica agli alunni con disabilità, del recupero e dell’adeguamento strutturale ed antisimico degli edifici scolastici, della sicurezza della viabilità.

L’eventuale impossibilità di intervenire in tali specifici settori ai fini del rispetto del Patto di stabilità non esonera infatti Amministratori e Funzionari dalle responsabilità civili e penali di cui dovranno comunque rispondere per non aver garantito ed osservato gli obblighi di legge. Nel contempo l’eventuale mancato rispetto del Patto di stabilità comporta, oltre alle altre sanzioni previste, il taglio dei trasferimenti statali per l’ammontare dello sforamento con conseguenti disavanzi di bilancio e gravi responsabilità in capo agli Amministratori e Funzionari che non hanno messo in atto ogni azione per rispettare gli obiettivi.
In questo contesto il reintegro a favore di questa Provincia dell’importo in Conto Capitale di € 13.268.664,99 è determinante.
Certo della Vostra indiscutibile attenzione sulle questioni esposte, Vi ringrazio perché convinto che la richiesta avanzata, pur tra notevoli difficoltà, verrà da Voi accolta.

IL PRESIDENTE
On.le Antonello Iannarilli

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