Il letto rotante che fa gola agli sceicchi? E’ made in Ciociaria

Osvaldo Rea nasce ad Arpino nel 1950, per poi emigrare sette anni dopo in Francia, dove a Lione otterrà la maturità scientifica e una laurea in medicina con lode; inventore di fama mondiale, dal 2000 ha il merito di aver progettato un’idea unica, grazie alla legge che regola l’armonia e la proporzione fisiologica dell’uomo fisiologico, made in Italy, originale a livello internazionale: Ulett, il Letto di Leonardo.
L’origine di questa scoperta rivoluzionaria avviene nell’acropoli di Arpino e in quella di Alatri, vicino Frosinone, città ideate a misura d’uomo dal genio dell’uomo, ed è proprio qui che nasce il letto a misura di esso, creato secondo una memoria ancestrale per cui l’essere umano tende sempre a porgere il capo verso la luce per orientarsi nello spazio-tempo. Il punto di partenza, da cui ha origine la sorprendente invenzione del Dott. Osvaldo Rea, è l’uomo vitruviano, di cui abbiamo una fedele riproduzione presso l’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino. “Tutto ha origine, quindi, dall’uomo vitruviano di Leonardo, l’uomo come misura di tutte le cose”, afferma il Dott. Rea. Il centro della rotazione del letto è il cuore dell’uomo vitruviano, il senso della rotazione è antiorario e la velocità della rotazione è di un giro ogni anno. Il letto di Leonardo, guidato dalle linee della bussola (freccia magnetica, freccia direzionale, azimuth), si sposta (freccia direzionale) di circa un grado (azimuth) al giorno per posizionare l’uomo, in modo fisiologico, con la Terra sotto i piedi e il sole in testa.

Di Ulett sono stati realizzati quattro modelli: manuale, motorizzato, automatizzato-terra(per i pavimenti immobili) e automatizzato-mare(per le imbarcazioni e l’aiuto del Gps); proprio le ultime due versione sono considerate delle perle di altissima tecnologia.
Non è facile portare per il mondo questa scoperta, difatti dietro questa invenzione c’è un’organizzazione ed una strategia di marketing molto imponente, curata non solo da Dott. Rea, ma anche da Antonio Dr.Gentile che, con una sua società cura gli interessi e l’immagine di tutta la struttura. Ed è proprio il Dott. Gentile che ci parla della difficile organizzazione: “Fra i tanti importanti riconoscimenti, il Letto di Leonardo è stato premiato al Concours Lumière in Francia nel 2001, mentre l’ultima trasferta è stata effettuata a Dubai, al Big 5 Show, dove più di quattrocento espositori si sono interessanti all’invenzione; nella capitale araba non è mancato un interessante convegno, tradotto in sette lingue e che ha avuto rilevanza mondiale”. Osvaldo Rea e il vulcanico Antonio Gentile (che cura il markreting e l’immagine del progetto) e tutto il loro staff, sono già a lavoro per presentare l’invenzione in tutte le fiere nazionali ed estere, sperando che su questo progetto unico al mondo si focalizzino anche i media nazionali, visto che è un orgoglio del bel paese, e non solo di una nicchia d’élite.
Gli organizzatori dell’opera saranno presenti all’EXPO di Milano 2015 e il letto di Leonardo esposto per 6 mesi all’Evento.

Fonte: Il Secolo d’Italia del 23-09-2012

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