THE STARTUPPER - Ciociaria 2.0
lunedì 9 maggio 2016 redazione@frosinone24.com

Il Leone è ferito ma non è morto: la storia del Frosinone comincia oggi, ecco perché

Il Frosinone Calcio è retrocesso in B esattamente come da previsioni ai nastri di partenza del torneo di Serie A 2015/16. Nessuno, però, avrebbe mai immaginato che a un anno distanza dalla storica promozione del 16 maggio 2015 si sarebbe parlato di rammarichi, perché i giallazzurri hanno seriamente “rischiato” di salvarsi. La società di Stirpe non solo ha collezionato un’ottima serie di figuroni, pareggiando ad esempio nell’inviolabile “Juventus Stadium” o alla “Scala del Calcio” contro il Milan, ma ha gettato le basi per un futuro ancor più luminoso del presente.

L’obiettivo del club frusinate consiste naturalmente in una risalita il più possibile veloce in Serie A, ma soprattutto nell’abitudine a svolgere il proprio nuovo ruolo. Nel Frosinone di oggi, considerando l’impegno per lo stadio ed il settore giovanile, si riconoscono chiaramente il Pescara, l’Empoli, l’Ascoli, il Pisa, il Brescia di ieri, società che facendo su e giù dalla A alla B sono riuscite a collezionare in un decennio anche tre o quattro partecipazioni al massimo torneo nazionale.

Le basi per puntare a questo obiettivo ci sono, su tutte la certezza rappresentata dalla saggia gestione societaria di Stirpe, sempre attentissimo a mantenere in vita il giocattolo senza appesantirlo. Con una paziente programmazione, nel giro di tre anni (ma potrebbe accadere anche prima, visto il debito con la sfortuna) il Frosinone tornerà certamente in Serie A. Poi retrocederà ancora, magari dopo due massimi campionati consecutivi. Poi risalirà e così via, perché questa è la nuova dimensione del Frosinone Calcio. La storia giallazzurra inizia oggi.

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