Il dramma di Caira continua: cittadini ancora senz’acqua e non solo. Gli ultimi aggiornamenti

In qualità di vicepresidente del Consiglio Comunale di Cassino, sempre attenta e vicina ai problemi della città, ieri e questa mattina mi sono recata nella popolosa frazione di Caira, per verificare di persona la situazione venutasi a creare per la mancanza di acqua denunciata in alcune zone della frazione. Nonostante le rassicurazioni dell’Acea, oggi gli abitanti di Via Trelle sono ancora senz’acqua, il problema persiste ormai da più di un mese, ma l’azienda rassicura con immediati  interventi per la definitiva risoluzione del caso.

Il Comune dal canto suo, oltre a sollecitare la riparazione all’Acea così come fatto, viste le alte temperature di questi giorni, avrebbe potuto allertare la protezione civile e inviare l’autocisterna itinerante tra le zone interessate. Giunta al centro della frazione numerosi cittadini spontaneamente mi hanno manifestato le loro lamentele in riferimento ai diversi problemi, più volte denunciati, ma ancora non risolti, come la presenza di un profonda buca dinanzi alla frequentatissima farmacia, la sistemazione con sampietrini del riquadro presente nella piazze antistante l’Ufficio Postale e l’orologio che ormai da più di un anno segna sempre la stessa ora.

Tutte conferme di problemi, a me già noti, le cui soluzioni più volte sollecitate restano disattese. In particolare, oltre a quello dell’acqua le cui zone sono servite dal servizio Acea, il problema più sentito è quello relativo alla viabilità di Via Caira, l’arteria principale che conduce alla frazione, percorsa dalle macchine ad alta velocità e quello dei parcheggi selvaggi che ostruiscono i passi carrabili. Anche qui, così come per le altre frazioni e quartieri della città, è fortemente  avvertita l’assenza totale della polizia Municipale.

L’ installazione, all’altezza dell’incrocio che conduce in via Orsaia, dell’attraversamento pedonale rialzato non è servito a risolvere il problema dell’alta velocità, ho potuto constatare che gli automobilisti, costretti ad una brusca frenata a ridosso dell’attraversameto, poi di fatto riprendono la corsa. Quindi bisogna intervenire  prontamente con altre opportune, ma adeguate soluzioni. Ancora resta irrisolto il problema di via Camarda, dove la presenza del senso unico costringe gli automobilisti a percorrere strade interne ormai trafficatissime che creano situazioni di pericolo per gli abitanti del luogo.

Chiedono più manutenzione al cimitero, nella parte vecchia, dove un muro necessita di urgenti interventi. Poi accompagnata da un abitante del luogo  ci siamo diretti in via Lago e successivamente in via Caira, dove sono visibili quantità di rifiuti abbandonati che di certo non sono un belvedere per non parlare del danno che causano all’ambiente. Altre lamentele si riferiscono alla pista ciclabile ormai di fatto abbandonata che sorge lungo via Caira. Il percorso recintato da una staccionata di legno versa nel degrado più assoluto e per numerosi tratti il passaggio è ostruito da un’alta boscaglia.

Per il bene della città sarebbe opportuno recuperare e rendere comodamente fruibile la pista, realizzata da circa 15 anni, ma da lunghissimo tempo completamente abbandonata, per  restituire alla città una’area verde. Basterebbe programmare un’opportuna manutenzione senza ricadute economiche sulle casse comunali. Così come per i comodi marciapiedi che conducono al Cimitero, ma di fatto non calpestabili a causa della vegetazione cresciuta tra i mattoni.
Quindi verificato tutto ciò mi appello al  primo cittadino e gli assessori competenti affinchè predispongano tutte le misure idonee e necessarie a risolvere urgentemente le problematiche denunciate.
Sarà mia cura verificare e attenzionare le procedura adottate per la risoluzione dei problemi.

La Vice Presidente del Consiglio Comunale
Maria Iannone

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