sabato 17 marzo 2012

Il Conservatorio di Frosinone in onda Mercoledì 21 Marzo alle ore 21 su Rai Storia

Come già preannunciato, la serata evento “Oh mia Patria” di giovedì 15 marzo, tenutasi presso la sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, diventerà una puntata di “La storia siamo noi”, trasmissione RAI condotta da Giovanni Minoli.

Lo spettacolo andrà in onda mercoledì 21 marzo alle ore 21.00 su Rai Storia, canale 54 del digitale terrestre, ed in replica sulla stessa rete domenica 25 marzo alle ore 15.00.

Un evento, “Oh mia Patria”, condotto da Giovani Minoli ed organizzato da CGIL ed Associazione Bruno Trentin in occasione della chiusura delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia.

Ruolo da protagonista per l’Orchestra sinfonica del Conservatorio di Frosinone diretta dal M° Antonio D’Antò che ha tradotto in rielaborazioni musicali originali alcuni tra i più significativi componimenti sul tema dell’Italia unita tratti dal copione della serata, l’antologia “Oh Mia Patria” (Ediesse) curata da Vanni Pierini, riscuotendo applausi ed apprezzamenti da parte degli organizzatori dell’evento e della sala gremita.

Le orchestrazioni del “Refice” hanno interpretato l’aspetto musicale di un racconto multimediale che ha visto alternarsi letture a cura degli studenti dell’Accademia nazionale d’Arte drammatica “Silvio D’Amico” di Roma e documenti filmati di “La storia siamo noi”.

Ospiti d’eccezione Giuliano Amato, Guglielmo Epifani e Susanna Camusso, i quali, con i loro interventi, hanno voluto sottolineare non solo la centralità delle tematiche del lavoro, della storia e del ruolo del sindacato nell’attualità di una crisi sempre più pervasiva, ma anche la necessità di recuperare determinazione e risolutezza da cardini costituzionali come l’unità e la coesione nazionale, indispensabili per la costruzione di valide prospettive future non dimentiche di tappe fondamentali della recente storia d’Italia.

Vicinanza d’intenti e di valori, quella del Capo dello Stato Giorgio Napolitano, che, in un messaggio inviato per l’occasione, ha ricordato l’importanza del contributo dato dalla produzione patriottica letteraria e musicale alla stagione risorgimentale ed alla storia dello stato unitario ed ha augurato, infine, il successo della serata.

Allo stesso modo, non ha mancato di essere idealmente presente il Presidente della Camera Gianfranco Fini che, in un saluto rivolto ai presenti, ha voluto sottolineare come dal profondo attaccamento alla patria dimostrato dagli italiani in occasione dei festeggiamenti per la ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia possano scaturire la forza e le risorse necessarie a dare slancio ad un processo di sviluppo volto al superamento dell’attuale crisi economica internazionale. Nella lettera rivolta al segretario generale della CGIL Susanna Camusso, il Presidente Fini ha ribadito “la convinzione che il ruolo del sindacato rimanga prezioso e insostituibile per una piena affermazione della democrazia sociale”.

Un’occasione di eccezionale valore storico e culturale, dunque, che è riuscita a raccogliere attorno a tematiche fondamentali quali l’unità, il lavoro, il ruolo del sindacato, il passato ed il futuro del paese, una grande partecipazione di pubblico ed un’attenzione istituzionale e mediatica che ne hanno decretato lo straordinario successo.

I nostri giovani musicisti e cantanti, sotto la guida esperta del maestro D’Antò – ha dichiarato il presidente Tarcisio Tarquini – sono stati all’altezza delle attese di tutti; molto apprezzate sono state le orchestrazioni del dipartimento di composizione che hanno rinnovato il senso delle musiche della nostra tradizione popolare e patriottica. Sono stati momenti di emozione intensa, di cui sono grato – e non solo io – ai giovani del nostro Conservatorio e al Maestro D’Antò.

Dott. Luca Fontana – Ufficio Stampa Conservatorio Licinio Refice di Frosinone per Frosinone24

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