24 gennaio 2013 redazione@ciociaria24.net

Il Comune di Patrica dice NO ai rifiuti da Roma, è quanto ribadito durante il consiglio comunale

Il Sindaco Caprara ha dichiarato: “La riunione è finalizzata a dire di no al trattamento dei rifiuti provenienti da Roma nella nostra provincia di Frosinone. Il decreto Clini evidentemente è stato fatto senza tener nella giusta considerazione il territorio frusinate, già gravemente penalizzato dalla presenza di diverse situazioni di degrado e danno ambientale e mi riferisco a tutta la Valle del Sacco, alla presenza del Centro di trattamento dei rifiuti di Col felice,  quello di Paliano e del vicino San Vittore. E’ certamente stato violato il cosiddetto principio dell’autosufficienza già stabilito dalla direttiva del Parlamento europeo e riferita alla necessità che ogni paese deve provvedere autonomamente allo smaltimento di quanto prodotto in termini di rifiuti. La nostra provincia che già da diversi anni si è adoperata per il rilancio della raccolta differenziata, oggi deve subire questo oltraggio a scapito del tanto impegno nel raggiungere questo grado di virtuosità nella gestione dei propri rifiuti. Infatti molti paesi della nostra provincia garantiscono ottimi livelli di autosufficienza con apprezzabili risultati in termini di economicità e di efficienza nella propria gestione. Lo stesso decreto Clini è poco chiaro sia nei tempi e sia nelle modalità di gestione dell’emergenza, infatti avere 400 tonnellate di rifiuti che ogni giorno percorreranno le nostre strade rappresenterà un grave pericolo per la stessa salute di tutti i cittadini ed ancora l’usura delle strade e quella degli stessi impianti implica maggior costi per la manutenzione dei macchinari. Ancora il trattamento di questi rifiuti sicuramente aggraverebbe la già precaria salute di quei cittadini che sono più vicini agli impianti e devono subire i nauseabondi olezzi provenienti dagli impianti per la presenza e sviluppo di acido cloridrico. Quindi questa maggioranza è certamente contraria a questo trasferimento. Siamo pronti a dare tutto il nostro sostegno politico, giuridico, amministrativo, anche con congiunte azioni di protesta per dire un fermo NO a questa assurda possibilità che il nostro territorio venga investito da tanto degrado. La negligenza di qualche Ente non deve diventare emergenza per gli altri Comuni del frusinate”.

L’iniziativa del Ministro dell’Ambiente, per quanto riguarda la possibilità di conferire i rifiuti urbani della provincia di Roma negli impianti del frusinate, è da ritenere totalmente infondata nei presupposti, inopportuna e assurda per ragioni di ordine giuridico – igienico – ambientale, ingiusta per quanto riguarda l’autonomia di gestione politico –amministrativa delle singole Province e dei singoli Comuni.

Menu