giovedì 19 settembre 2013

Il Comune di Frosinone ricorda le modalità dell’assicurazione Inail contro gli infortuni domestici

L’amministrazione comunale su indicazione dell’Inail (Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro) informa i cittadini sull’obbligatorietà dell’assicurazione contro gli infortuni domestici e sui relativi adempimenti da compiere da parte degli interessati. Come è noto dal marzo 2001 è diventata obbligatoria l’iscrizione presso l’Inail di tutti coloro, uomini o donne, che hanno un’età compresa tra i 18 e i 65 anni e svolgono, in modo abituale ed esclusivo e senza vincoli di subordinazione, il lavoro domestico per la cura dei componenti della famiglia e dell’ambiente in cui dimora il nucleo familiare.

Tra i soggetti obbligati ad iscriversi rientrano anche i pensionati che non hanno superato i 65 anni, i cittadini stranieri che soggiornano regolarmente in Italia e non hanno altra occupazione, tutti coloro che, avendo già compiuto i 18 anni, lavorano esclusivamente in casa per la cura dei componenti della famiglia, gli studenti che dimorano nella città di residenza o in località diversa e che si occupano anche dell’ambiente in cui abitano, i lavoratori in cassa integrazione guadagni, i lavoratori in mobilità e i lavoratori stagionali, temporanei ed a tempo determinato.

L’iscrizione ha un costo contenuto, pari a 12,91 euro all’anno deducibili ai fini fiscali. La legge, secondo un principio di solidarietà, prevede l’iscrizione gratuita per categorie economicamente più deboli. Il premio è infatti a carico dello Stato per coloro che presentano entrambi i seguenti requisiti: possiedono un reddito personale complessivo lordo fino a 4.648,11 euro l’anno e fanno parte di un nucleo familiare il cui reddito complessivo lordo non supera i 9.296,22 euro l’anno. Per chi rientra in queste categorie è sufficiente compilare un’autocertificazione che attesti il possesso dei requisiti reddituali di esonero. I soggetti in possesso dei predetti requisiti potranno utilizzare l’apposito modulo che dovrà essere consegnato, debitamente compilato e sottoscritto, alla sede Inail, ad un patronato, alle associazioni delle casalinghe ai quali potranno rivolgersi anche nel caso di difficoltà nella compilazione.