«Il Comune di Frosinone ponga più attenzione al nostro quartiere, ci sentiamo offesi»

Il Comitato Via Maria – Fiume Cosa, nella persona del presidente, l’Arch Mauro Ciotoli, esprime il suo disappunto per la situazione in cui versa il quartiere. Di seguito la sua nota stampa.

«Si è tenuto lo scorso venerdì 3 luglio l’incontro dei soci del Comitato di Quartiere Via Maria-Fiume Cosa, nel quale sono state ribadite richieste e segnalazioni già avanzate e si è discusso di altre nuove esigenze e proposte per il nostro quartiere. Ad esempio, si è fatto riferimento ad una stazione di bike sharing su Via Maria, al fine di estendere questo servizio e dare forza e identità al quartiere, che non è una semplice strada, ma una porta della città.

Abbiamo parlato, inoltre, delle necessità dei cittadini e dell’urgenza di porre attenzione al decoro urbano (pulizia strade e caditoie, manutenzioni varie, cestini porta rifiuti, idonee pensiline alle fermate autobus etc..) e della sicurezza stradale (attraversamenti pedonali rialzati, segnaletica orizzontale e verticale etc..), temi delicatissimi ai quali l’Amministrazione dovrà dedicarsi maggiormente, come già accade per altri quartieri.
Per quanto riguarda i marciapiedi, ricordiamo che dopo vari incontri con il Sindaco e gli Assessori competenti, nei quali discutevamo il progetto con spunti e proposte migliorative, avevamo “digerito” la soluzione del “marciapiede rialzato” su un solo lato, ma eravamo stati rassicurati sul fatto che i lavori sarebbero arrivati fino ad un punto concordato e che si sarebbero poi attivati per trovare nuovi finanziamenti per completare il tratto mancante.

Ad oggi, conclusi i lavori, riscontriamo che gli stessi risultano incompleti in quanto manca la nuova illuminazione a sostituzione della vecchia (come da gara d’appalto). Speriamo che questa avvenga al più presto perché la situazione è imbarazzante per i disabili e le mamme con passeggini al seguito.

Il nostro Comitato nasce appena due anni fa anche e soprattutto con la funzione di monitorare e controllare il lavoro dell’Amministrazione sul quartiere: non possiamo non esprimerci in merito all’esecuzione dei lavori di questa prima parte dei marciapiedi, così come non possiamo accettare che le cabine elettriche siano praticamente abbandonate sulle nuove realizzazioni. Una bruttura come poche che, sicuramente, dopo 400mila euro di lavori spesi, meritava la giusta attenzione con soluzioni alternative.

Riguardo il manto stradale, dobbiamo dire di sentirci quasi offesi nel constatare le attenzioni e la cura che si mettono in altri quartieri. È urgente programmare il rifacimento di una parte di Via Maria, ad esempio quella, in uscita da Frosinone ed in prossimità di Via Cona, dove la situazione è drammatica e indecorosa: sicuramente non da Città di Serie A».

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