14 settembre 2013 redazione@ciociaria24.net

Il Comune di Frosinone chiede alla Regione Lazio fondi per le scuole

La Giunta Ottaviani, nella seduta odierna (sabato 14 settembre 2013), ha approvato una delibera con cui chiede alla Regione Lazio l’erogazione di contributi per la messa in sicurezza, per la ristrutturazione e per la manutenzione straordinaria degli edifici scolastici di propria competenza.

La Pisana, tramite l’assessorato alle infrastrutture, alle politiche abitative e all’ambiente, infatti, con un bando in scadenza il 15 settembre 2013, ha messo a disposizione 14 milioni, provenienti dal cosiddetto Decreto del Fare licenziato nei mesi scorsi dal Governo nazionale, per progetti esecutivi approvati e immediatamente cantierabili finalizzati alla realizzazione di interventi urgenti di riqualificazione e messa in sicurezza degli istituti scolastici.

L’amministrazione Ottaviani, che già aveva lavorato per la predisposizione di alcune progettazioni, fino ad oggi rimaste senza copertura finanziaria, richiamandosi al programma triennale delle opere 2013-2015, ha chiesto di poter ottenere contributi per 8 scuole, che necessitano di manutenzione straordinaria, per un ammontare complessivo di circa 3 milioni di euro. Per la tipologia delle opere si passa, ad esempio, dagli interventi sugli impianti elettrici a quelli antincendio e alla realizzazione di ascensori, mentre per la scuola “Maiuri” è stato chiesto un finanziamento per la demolizione e la ricostruzione della palestra, rimasta gravemente danneggiata dalla eccezionale nevicata del 2012.

“Grazie ad un’attenta opera di programmazione – ha detto il Sindaco Nicola Ottaviani – stiamo tentando di veicolare sul capoluogo le nuove opportunità finanziarie che provengono dagli enti sovraordinati. Le risorse stanziate dal Governo, tramite la Regione Lazio, non possono bypassare le esigenze delle scuole del capoluogo, su cui insistono anche una serie di famiglie non residenti a Frosinone e, quindi, meritevoli di un’attenzione superiore, oltreché di un proporzionato impegno economico”.

L’assegnazione dei fondi sarà fatta dal Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, entro il 30 ottobre, sulla base delle graduatorie presentate dalle Regioni entro il 15 ottobre.

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