martedì 6 settembre 2016 redazione@frosinone24.com

Il ciociaro accusato di sciacallaggio ad Amatrice rilascia un’intervista con la sua versione dei fatti

Il ciociaro accusato di sciacallaggio si difende, affermando di essere un appassionato di soft-air recatosi sul luogo del sisma solo per partecipare ai soccorsi. Nella giornata di ieri, dopo la diffusione del comunicato stampa emesso dalla Questura di Rieti sul controllo e sulla successiva denuncia di tre uomini nella zona di Amatrice, uno dei quali di Roccasecca, la testata giornalistica on-line Tg24.info ha pubblicato un’intervista esclusiva al diretto interessato.

Ai microfoni di Alessandro Andrelli, Marco Migliorelli (nella foto tratta dal suo profilo Fb), questo il nome del 36enne di Roccasecca denunciato, ha dichiarato di essere partito alla volta di Amatrice insieme a due amici che condividono la sua stessa passione per il soft air (per questo indossavano tute mimetiche) solo con l’intento di rendersi utile nei soccorsi, ai quali ha dichiarato di aver partecipato per alcuni giorni. Migliorelli ha aggiunto, altresì, che gli avvocati della federazione soft air e della famiglia faranno luce sulla vicenda.

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