venerdì 12 agosto 2016 redazione@frosinone24.com

Il 10 Agosto è stata una giornata speciale nella Casa Circondariale di Frosinone

Il 10 Agosto è stata una giornata speciale nella Casa Circondariale di Frosinone. Al fine di contribuire alla grave carenza di sangue, l’Istituto, grazie alla sensibilità della Direzione, della Polizia Penitenziaria e dell’Area Educativa, ha aderito per la prima volta in via sperimentale ad una bella iniziativa di raccolta promossa dall’Associazione Ad Spem, che dal 1978 si è organizzata come strumento sempre più attivo per l’incentivazione della donazione effettuando raccolte di sangue in Parrocchie, Università, Enti pubblici e privati, Ministeri, numerose scuole e oggi il carcere, in collaborazione con l’Associazione di volontariato Gruppo Idee.

Già in passato all’interno dell’Istituto gli operatori penitenziari avevano dimostrato la loro solidarietà aderendo ad altre iniziative del genere. Questa volta la novità è che anche la popolazione detenuta ha potuto donarlo, proprio nell’ottica di una giusta rieducazione che passa anche attraverso la restituzione alla società. Nei corridoi della Casa Circondariale si è respirata sicuramente un’aria diversa, tutti uniti per un unico scopo, aiutare il prossimo, al motto “dono una goccia di sangue, oggi salvo una vita”. Il prossimo appuntamento, in autunno, certi che lo spirito sarà lo stesso e le adesioni ugualmente numerose.

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