27 ottobre 2012 redazione@ciociaria24.net

Iannarilli sul capoluogo: “Non è tempo delle polemiche”

Il recente richiamo di Federlazio all’azione contro l’annessione, di fatto, della provincia di Frosinone a Latina, contrariamente a quanto il decreto del Governo detta, per effetto del trasferimento a Latina del capoluogo, mi vede chiaramente in prima linea. Ciò anche se la legge apposita è stata approvata dal Parlamento (io ho votato contro) e ormai credo che lo spazio di manovra sia limitato. Finalmente, dico, vedo arrivare sulle mie posizioni anche gli altri politici di questa provincia che, a uno a uno, associandosi a quel che dice Federlazio, si associano alla mia battaglia iniziata sulle medesime posizioni da mesi. Tanto è vero, e voglio darne atto, che Federlazio è stata l’unica organizzazione che rispose con favore, al tempo, al mio richiamo di attenzione sul pericolo della migrazione degli uffici e delle istituzioni verso Latina e lo fece pubblicamente, con un comunicato stampa. Il Pd ha sempre sostenuto che il problema non esiste perché il capoluogo sarebbe rimasto a Frosinone, con una interpretazione tutta sua. Il Sindaco di Frosinone, Ottaviani, ha lanciato una campagna di sensibilizzazione ma, dagli altri Comuni non si è mossa paglia. Sempre recentemente ho avuto modo di richiamare il nuovo segretario provinciale del Pd, Sara Battisti, a confrontarci su questo problema mettendo da parte le contrapposizioni politiche perché è evidente che una vertenza territoriale sul problema della migrazione del capoluogo debba avere una risposta unitaria e forte, che coinvolga non solo tutte le forze politiche locali ma tutta la cittadinanza. Non è questo il tempo delle polemiche, dico e ripeto. Ma lo sport preferito, sempre nello stesso periodo, è stato solo quello di attaccare me e tutto quello che io sostengo, nella speranza remota di scalfire la mia immagine denigrandomi. Lo si legge anche oggi sulla stampa. dove Schietroma,da tre anni dice Le stesse cose  invece di farci finalmente capire qualcosa circa la sua posizione sui temi scottanti di cui stiamo dibattendo, non fa che parlare di me e di quanto io abbia deluso (lui ma non i cittadini. Forse al pensiero di Schietroma non sono interessati  e se ne sarà reso finalmente conto). L’ex Presidente Scalia, invece, mi fa notare che le critiche al mio operato non arrivano solo dal centrosinistra, sono arrivate da parte di un esponete che ha tradito quanto ha detto e fatto in questi ultimi tre anni. Anche in questo caso la gente sa chi è lui e chi sono io, Non mi preoccupa. Comunque, non pretendo di essere amato da tutti e non sono le critiche dei politici a farmi preoccupare. L’unico giudizio che mi preme è quello dei cittadini. Tra l’altro, lo dico solo per onor di cronaca, anche Scalia subisce continue, sotterranee e tremende critiche, proprio dagli esponenti del suo stesso partito,  tanto che pare essere in forte discussione anche la sua ricandidatura. Io vado fiero della mia storia personale e politica e di amministratore e ci metto la faccia. Non credo che la fiducia sempre riposta in me dai cittadini sia stata tradita e certamente non sarà quel che dicono Scalia e Schietroma a scalfirla. Piuttosto riconoscano che avevo ragione sulle province e sul loro accorpamento e inizino a lavorare per proteggere questo territorio, perché fino ad ora sono “non pervenuti”. E’ quanto afferna il Presidente della Provincia di Frosinone, Iannarilli

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