26 dicembre 2012 redazione@ciociaria24.net

Iannarilli da Berlusconi: “Sono berlusconiano dalla prima ora”

Riceviamo la seguente nota stampa con dichiarazioni del Presidente della Provincia di Frosinone, On. Antonello Iannarilli.

Il Commissario del Pdl di Frosinone, Antonello Iannarilli, si è recato nei giorni scorsi dal Presidente Silvio Berlusconi. L’incontro è stato incentrato sulle imminenti consultazioni elettorali. “Sono un berlusconiano dalla prima ora – afferma Iannarilli – e sono tutt’ora convinto di come l’idea che è alla base dell’impegno politico che ci ha contraddistinto, dal ’93 a oggi,  non abbia perso di incisività. Consegnare il paese alle sinistre, senza opporre alcuna proposta non è nel nostro dna; accettare supinamente una visione del futuro che si pieghi solo alle regole del mercato, dimenticando anche il minimo principio di equità, come vogliono i montiani, oppure allontanarci drasticamente da una visione delle famiglia come base della nostra società o della libera iniziativa imprenditoriale incardinata in regole certe, come vorrebbero le sinistre, sono principi che dobbiamo continuare a coltivare e a rappresentare. Essi sono alla base del comune sentire della maggioranza degli italiani.

Molti di loro, ora, sono scoraggiati e si sono allontanati, perché delusi delle vicende degli ultimi tempi e anche a causa dell’incapacità del nostro stesso partito di rinnovarsi in un’azione più coordinata all’interno e più efficace all’esterno. Dobbiamo invertire questa rotta, forti e consapevoli delle ultime esperienze. Il Presidente Berlusconi mi ha parlato delle imminenti elezioni, ha voluto confrontarsi anche su alcuni nominativi per la candidatura alla presidenza alle Regionali del Lazio; dell’esigenza di un rinnovato vigore in un momento in cui abbiamo bisogno di ricominciare a recitare una ruolo da protagonisti in favore di un popolo che deve fare il suo dovere pagando i tributi, giusti e equi ma che deve anche essere salvato da una spirale solo recessiva che sta portando alla rovina le famiglie italiane e, con esse, l’intero sistema-paese.

Un criterio su tutti deve essere utilizzato per compiere la scelta dei candidati da proporre all’elettorato: uomini e donne esperti, che abbiano esperienza nell’ amministrazione, abbiano mosso passi significativi nell’agire politico e abbiano dato prova della loro onestà. Di uomini così ce ne sono nel centrodestra, specie nel novero di coloro che diedero origine a Forza Italia”.

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