giovedì 1 settembre 2016 redazione@frosinone24.com

I Sindacati contestano il progetto Ambufest attivato nei Distretti di Frosinone, Sora e Cassino

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa a firma di Moretti (FP CGIL), Coscarella (CISL FP),  Pandolfi (UIL FPL), Petrucci (Nursind), Guerriero (FSI) e Roccatani (UGL) indirizzato alla Regione Lazio c.a. Presidente Zingaretti, alla Regione Lazio Cabina di Regia SSR C.a. Dr. D’Amato, alla ASL di Frosinone c.a Commissario Straordinario Dott. Macchitella, con il seguente oggetto: progetto Ambufest.

«La FP CGIL, la CISL FP, la UIL FPL, il Nursind, l’FSI, la FIALS e la UGL di Frosinone contestano le modalità di attuazione da parte dell’Azienda Sanitaria Locale del progetto regionale denominato “Ambufest”, finalizzato a garantire la continuità alle cure primarie all’interno della rete sanitaria territoriale per 24 ore al giorno. Si tratta di un progetto che nella nostra provincia viene realizzato attivando specifici ambulatori nei Distretti di Cassino, Sora e Frosinone.

La critica avanzata dalle scriventi OO.SS. scaturisce dalla constatazione del mancato stanziamento da parte regionale di specifiche risorse da destinare al personale infermieristico per questi nuovi servizi, ma che la ASL di Frosinone ha comunque deliberato di utilizzare per la copertura assistenziale nelle giornate di sabato, domenica e festivi in tali ambulatori.

Le OO.SS. – nella riunione di delegazione trattante convocata in data 30 agosto 2016 su tale materia dalla ASL di Frosinone – hanno unitariamente denunciato l’illegittimità dell’atto deliberativo n. 714 del 25 maggio 2016, perché l’Azienda sanitaria prevede di ricorrere all’istituto del lavoro straordinario per programmare lo svolgimento di servizio infermieristico presso gli ambulatori di cure primarie di Sora, Cassino e Frosinone (Ambufest). In sostanza per un’attività assolutamente ordinaria e pianificabile si utilizza in modo improprio il lavoro in regime di straordinario che la legislazione vigente ed il CCNL limitano a tutt’altre ipotesi che rivestono carattere di eccezionalità.

In particolare la FP CGIL, la CISL FP, la UIL FPL, il Nursind, l’FSI, la FIALS e la UGL di Frosinone denunciano con forza che l’attivazione di nuovi servizi deve prevedere il preventivo reclutamento del personale da impiegare negli stessi, al fine di non continuare a reiterare gli errori fatti da parte della della ASL di Frosinone in occasione dell’apertura delle REMS, dell’Hospice di Isola del Liri e delle Case della Salute, tutte avvenute senza gli organici necessari e all’interno dei quali si è fatto e si continua troppo spesso a fare un ricorso improprio al lavoro straordinario.

La FP CGIL, la CISL FP, la UIL FPL, il Nursind, l’FSI, la FIALS e la UGL evidenziano inoltre l’irrazionalità delle modalità di attuazione del progetto “Ambufest” da parte della ASL di Frosinone, che rende ancora più grave la sua nota e cronica carenza di personale infermieristico e che ignora completamente i vincoli che anche la normativa europea impone anche in Sanità sull’orario di lavoro.

Le scriventi OO.SS. denunciano la lacunosità del progetto regionale in argomento che esclude in toto la partecipazione di personale infermieristico – visto che non prevede risorse ad hoc – e denunciano l’illegittimità dell’atto deliberativo n. 714 del 25 maggio 2016 della ASL di Frosinone che dispone di utilizzare compensi per lavoro straordinario al personale infermieristico impiegati preso gli ambulatori di Cure primarie di Sora, Frosinone e Cassino».

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