5 febbraio 2015 redazione@ciociaria24.net

I Carabinieri “risequestrano” cantiere ciociaro palesemente irregolare

Nella giornata di ieri, mercoledì 4 febbraio, a Frosinone, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, insieme ai colleghi della Stazione Capoluogo, ai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Frosinone e al Personale del Comando della Polizia Locale, hanno svolto una serie di accertamenti investigativi al termine dei quali sono stati emessi i seguenti provvedimenti:

  • denuncia per “violazione dei sigilli, danneggiamento di cose sottoposte a sequestro, assenza di permesso di costruire, violazione normativa sismica e violazione normativa sul cemento armato e struttura metallica, di un commerciante 31enne, in qualità di committente dei lavori;
  • sanzioni amministrative di circa € 30.000,00 per “omessa consegna contratto di lavoro e modifiche alle disposizioni in materia di lavoro irregolare”, nei confronti di un 53enne, in qualità di assuntore dei lavori.

Il personale operante, nel corso di un mirato servizio volto a reprimere l’abusivismo edilizio e il fenomeno del “lavoro nero”, nel pomeriggio di ieri è entrato all’interno di un cantiere edile abusivo, sito nella parte bassa di Frosinone e già sottoposto a sequestro dalla Polizia Locale il 28 gennaio scorso per diverse violazioni edilizie.

Nell’area in costruzione sono stati trovati il committente edile e l’assuntore di fatto dei lavori, Inoltre, sempre nel cantiere dove è stato riscontrato che i lavori erano proseguiti nonostante il sequestro, sono stati sorpresi 10 operai (3 rumeni e 7 italiani) tutti irregolari di cui uno con funzione di vedetta. Sul sito al termine delle operazioni sono stati nuovamente apposti i sigilli.

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