10 gennaio 2013 redazione@ciociaria24.net

GUARCINO: abbattimento tassa rifiuti per cittadini che adottano compostaggio domestico

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota stampa a firma di Alessandro Gori, consigliere comunale di Guarcino

In data odierna ho presentato una mozione al fine di stabilire un equo abbattimento della tassa sui rifiuti per quei cittadini che, adottando il compostaggio domestico, abbattono notevolmente la quantità di rifiuti organici da loro prodotti. Il 30% dei rifiuti mediamente prodotti dalle utenze domestiche è infatti di natura organica.

Attraverso il compostaggio si avrebbero quindi meno rifiuti da smaltire in discarica con conseguente risparmio per il comune. In molte cittadine è già previsto uno “sconto” del 15% sulla TARSU per le utenze domestiche che dimostrano di effettuare il compostaggio, è quindi opportuno che anche il nostro comune si doti di un adeguato regolamento in tal senso che permetterebbe un risparmio per le famiglie, per l’amministrazione e ci avvicinerebbe agli standard europei di riciclaggio”.

Riportiamo integralmente di seguito il testo della Mozione di Gori.
OGGETTO: Regolamento comunale di gestione del compostaggio domestico e relativo incentivo economico alle utenze domestiche che attuano l’autocompostaggio.

PREMESSO che
• l’art 198 del decreto legislativo n. 152/06, Parte Quarta “Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati”, attribuisce ai Comuni la gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti urbani assimilati con particolare riferimento alle modalità del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento;

• la percentuale di raccolta differenziata deve essere di almeno il 65% entro il 31 dicembre 2012 (art. 205 Decreto .Legislativo 152/06);

• tali percentuali di raccolta differenziata possono essere raggiunte solo con l’introduzione servizi innovativi di raccolta differenziata dei rifiuti urbani;

CONSIDERATO che
• la frazione di rifiuto domestico denominata “organico” o “umido”, composta da rifiuti da scarti vegetali e dai rifiuti organici domestici (erba,fiori, ramaglie, verdure, frutta e simili), costituisce, percentualmente, la principale componente, in peso, del rifiuto solido urbano;
• ove presenti giardini, la frazione di rifiuto domestico denominata “organico” può essere utilmente riciclata in loco con la procedura del “compostaggio domestico”;

VISTO
• il Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006, come modificato dal decreto legislativo n. 4/2008, ed in particolare l’art. 179 che dispone che le pubbliche amministrazioni debbano perseguire in via prioritaria iniziative dirette a favorire la riduzione e la prevenzione della produzione e della nocività dei rifiuti;

• che quella della riduzione dei rifiuti è il primo degli obiettivi nella “gerarchia europea dei rifiuti” (Direttiva 2008/98/CE);

• che il “compostaggio domestico” permette, tra l’altro, di ridurre in modo significativo peso e volume dei rifiuti solidi urbani che devono essere trasportati e smaltiti da parte del sistema comunale di gestione rifiuti, e che conseguentemente è una attività ritenuta tra le più efficaci per la riduzione dei rifiuti;

CONSIDERATO che
• il Decreto Legislativo 507/93 prevede, all’articolo 67, che ”.. i comuni possono prevedere con apposita disposizione del regolamento speciale agevolazioni, sotto forma di riduzioni..”;

• si può ragionevolmente stimare che le mancate entrate in Bilancio dovute all’incentivo riconosciuto entro certi limiti, possano considerarsi compensate dal mancato costo attribuibile alle quantità di rifiuti organici che non verrebbero conferiti in impianti dedicati e/o discariche;

Tutto ciò visto e considerato, il consiglio comunale impegna la giunta a redarre apposito regolamento che individui una giusta riduzione della tariffa sui rifiuti per i cittadini che vorranno dotarsi di compostiera.

Foto di copertina: gliamicidiguarcino1.multiply.com

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