Grecia nel caos: chiudono Borsa e banche per una settimana

La crisi greca si complica. Il governo di Alexis Tsipras ha deciso che da oggi e fino al 6 luglio (il giorno dopo il referendum sulla proposta dei creditori) la Borsa di Atene resterà chiusa e le banche non riapriranno i battenti per almeno una settimana. Nella giornata di oggi, 29 giugno, non sarà possibile prelevare ai bancomat, riapriranno però domani pomeriggio ma con un limite di ritiro massimo 60 euro, tranne che per gli stranieri o di chi è in possesso di carte di credito emesse da istituti non ellenici. Intanto inizieranno i controlli sui capitali. “E’ quanto ha raccomandato la Banca di Grecia” ha spiegato Tsipras al termine della riunione d’emergenza del proprio esecutivo. Il premier ha ammesso di essere ancora in attesa di una risposta dai creditori alla richiesta di proroga del piano di aiuti fino al referendum. Il popolo greco deve mantenere la calma, i depositi nelle banche del nostro Paese sono completamente al sicuro”, ha poi provato a rassicurare. “Ho rinnovato – ha aggiunto il premier – la richiesta per un’estensione di qualche giorno dei prestiti di emergenza” concessi dalla Bce. “Il tentativo di cancellare il processo democratico – ha terminato il suo discorso, riferendosi al referendum – è un insulto per le tradizioni europee”.

I greci hanno ritirano dalle banche 3 miliardi di euro in 3 giorni
In realtà la scelta di chiudere le banche si è rivelato praticamente obbligatoria per Atene, dopo che la Banca Central Europea ha bloccato la liquidità di emergenza a disposizione degli istituti al livello fissato venerdì, 89 miliardi di euro. Ma tra giovedì e sabato i greci hanno ritirato circa 3 miliardi di euro dalle banche, secondo quanto riferito all’agenzia Reuters da tre diverse fonti bancarie. Troppi. Oggi non sarà dunque possibile rifornire i bancomat di contante. “Le recenti decisioni di Bce ed Eurogruppo hanno un solo obiettivo: tentare di soffocare la volontà del popolo greco” ha scritto Alexis Tsipras su Twitter sottolineando che “non ci riusciranno: accadrà l’esatto opposto. Il popolo greco resisterà con ancor più caparbietà. In queste ore critiche, l’unica cosa da temere è la paura stessa”.

Spread schizza a 197 punti
Lo spread fra Btp e Bund tedeschi intanto è schizza a 197 punti contro i 123 della chiusura di venerdì. Troppi sono i timori dei mercati per l’eventuale uscita della Grecia dall’euro. Vola anche lo spread sui “bonos” spagnoli, che tocca quota 182 punti.

Fonte: Fanpage.it

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