«Gli autisti Geaf devono pagare gli errori politici commessi nei trasporti a Frosinone?»

«La Geaf, Azienda del Trasporto Pubblico nel Comune di Frosinone potrebbe avviare a breve, ai sensi della legge 223/93, le procedure di licenziamento collettivo del personale il cui esubero deriva da un taglio di km dettato dal Comune di Frosinone.  A denunciare il pesante taglio sono i Sindacati dei trasporti CGIL, CISL, UGL. Tutto ha origine  in data 6 Giugno u.s. quando la Geaf comunica alle RSA CHE A PARTIRE DAL GIORNO 9 GIUGNO 2014, giorno di entrata in vigore dell’orario estivo, la riduzione effettuata, su indicazione del COMUNE DI FROSINONE,  è pari a circa il 20% rispetto alla stesso periodo dell’anno precedente, il tutto in via PROVVISORIA in attesa della definitiva riorganizzazione dei servizi comunali del TPL, che secondo la Regione Lazio devono raggiungere un taglio complessivo a regime pari al 30%.

I Sindacati provinciali  nello stesso giorno nel rispetto della legge avviano una procedura di raffreddamento e conciliazione L.146/1990 all’Azienda Geaf e al Comune di Frosinone. Nello stesso giorno contestano con una richiesta incontro all’Amministrazione Comunale , le problematiche riguardanti il taglio dei servizi prodotti in modo unilaterale dall’Azienda Geaf.  Nello stesso contesto richiedono all’Amministrazione Comunale di  discutere insieme all’Assessore ai Trasporti,  Nicoletta Anastasio   quali siano i progetti di “rilancio” dei trasporti, e dare risposte riguardo alle conseguenze che i tagli hanno prodotto per la città di Frosinone, sia per l’occupazione che per i mancati servizi offerti ai cittadini.

Altro che fare annunci roboanti su un servizio rinnovato, qui siamo allo smantellamento del servizio di trasporto, più vicino a paesi del terzo mondo che a un paese occidentale. Non possiamo permettere che Frosinone venga spogliata di quel poco di trasporto che le è rimasto.  Al giorno 26/06/14 non è pervenuta alcuna risposta in merito cosi come previsto,  costringendo i Sindacati ad avviare la seconda fase di procedura di raffreddamento e conciliazione. Nei prossimi giorni i Sindacati con i lavoratori si incontreranno per prendere iniziative atte a difendere il proprio posto di lavoro.»

I Sindacati dei trasporti CGIL,CISL UGL

Menu