Giuseppe Antonelli e Maddè Guglielmo si dimettono dal PRC

La sconfitta di “Rivoluzione Civile” e di “Rifondazione Comunista” alle Elezioni Politiche (Camera e Senato) ha dimensioni senza appello. La cosa ci compete e ci riguarda direttamente, perché oltre al fallimento elettorale, sarebbe acconsentire, che la demoralizzazione, la sfiducia, il senso di essere “fuori dalla storia” avesse il sopravvento su i tanti Compagni. Anche adesso, dopo l’ennesima catastrofe elettorale che ha travolto le ambizioni di una “Rivoluzione Civile” in questo Paese, lascia esterrefatti la totale mancanza di senso di responsabilità. Le dimissioni “doverose e necessarie” di un gruppo dirigente, non sono per noi un semplice passaggio consolatorio o l’occasione per rielencare la lunga (e quasi interminabile) lista di errori che hanno condotto a questo esito. Il punto è che da tempo ormai, era venuta meno una pietra angolare essenziale alla vita di qualsiasi organizzazione, ossia il senso di responsabilità che dovrebbe legare un gruppo dirigente al corpo del suo partito. Questo senso di responsabilità è stato buttato a mare e sostituito con illusioni, improvvisazioni, fughe dalla realtà, desideri scambiati per analisi, piccoli e grandi opportunismi. Il gruppo dirigente del PRC, racchiude e sintetizza le varie “tendenze anticomuniste” che animano la sinistra borghese. La prospettiva che ha elaborato, si racchiude in una serie di riforme del capitalismo (che apre la porta al peggio: “do you remember” il precedente Governo Prodi). Come in più di un’occasione mi è capitato di dire, che l’idea del PRC è stata sconfitta non dalla borghesia, dai poteri forti, dall’ipoteca moderata nel Paese del Vaticano, facendo tutto (di tutto o quasi) da solo: anzitutto perseguendo una linea a “zig zag” (eclettica, per non dire schizofrenica) dove abbiamo detto tutto e il contrario di tutto; quindi anteponendo sempre il momento elettorale a tutto il resto, andando avanti con campagne estemporanee, tirando ogni volta “fuori dal cilindro”, “conigli” pronti a essere sacrificati nelle urne. Siamo finiti nel “girone dantesco” dei “Comitati Elettorali”, anziché impegnarci con continuità e coraggio su un progetto politico di lungo periodo in grado di seminare, sedimentare e poi, magari, ottenere risultati. Ogni volta, a pochi mesi dal voto, abbiamo tentato la “mossa del cavallo vincente”, inventandoci il cartello elettorale di turno, per poi abbandonarlo subito dopo. All’interno di questa autentica “Via Crucis” l’unico tentativo dotato di un minimo di prospettiva era la FdS, su cui però non abbiamo mai investito seriamente, azzoppandola sin da subito con assurde “competizioni interne”, sgambetti reciproci, rivalità e insensati personalismi tra i nostri “piccoli leader” (vedi Ferrero, Diliberto, Salvi e Patta), l’esigenza di tutelare i rispettivi “orticelli di sovranità” anche a discapito del “Progetto Comune”. I Compagni Giuseppe Antonelli e Maddè Guglielmo, ringraziano tutti i Compagni/e della Fed. Prov. del PRC di Frosinone per l’impegno mostrato, sottolineando, come il risultato pesantemente negativo, non può essere in alcun modo relazionato allo sforzo profuso in campagna elettorale, notevole e generoso come sempre. Dopo diversi anni, passati dentro il PRC, Giuseppe Antonelli e Maddè Guglielmo (non certo a cuor leggero) hanno deciso di dimettersi dal Comitato Politico Federale. Lo facciamo ora, con grande travaglio personale, per non renderci ulteriormente complici di una direzione nazionale tanto scellerata, continuando sempre ad esser presenti nelle migliaia di manifestazioni, vertenze, lotte politiche e sindacali, in un territorio economicamente, culturalmente e industrialmente, massacrato da una “classe dirigente” sorda, incapace e fallimentare. Bisogna finirla di pensare che abbiamo perso, non perché abbiamo sbagliato, ma perché gli elettori non ci hanno capito. Forse al contrario, abbiamo perso sonoramente perché invece loro, hanno capito benissimo, mentre noi ancora no.

Giuseppe Antonelli – Segreteria Provinciale P.R.C. – Addetto Stampa e Responsabile dell’Organizzazione
Maddè Guglielmo – CPF – PRC Frosinone e Candidato Operaio alle Elezioni Regionali del Lazio 2013

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