Giovedì 30 maggio alle 17 Saletta centro delle arti: il “Tè nel deserto con Mario Palma”.

Giovedì 30 maggio alle 17, la Saletta centro delle arti, in viale Matteotti a Frosinone, ospiterà il “Tè nel deserto con Mario Palma”, un viaggio per conoscere il deserto in compagnia dell’artista di origini napoletane, da oltre quarant’anni residente in Ciociaria (dove ha anche insegnato discipline artistiche fino al 1996). In uno scenario fantastico e avvolgente, tra dune e picchi di arenaria, canyon e una miriade di forme bizzarre e magiche, attraverseremo la regione dell’Acacus nel Sahara libico.

Ed è questo il deserto dei nostri sogni. Si parlerà dei vari aspetti morfologici, delle varie tipologie dunari, delle tempeste di sabbia, dei paleosuoli e delle mille sorprese che possono celare, delle foreste pietrificate, archi naturali, “miraggi”, fossili, e dei tuareg. Si accennerà alla raffinata arte rupestre e al sito archeologico del Wadi Mathendusc. Ci addentreremo poi nell’Erg Murzuk, lungo un itinerario completamente “fuori pista” fino al Waw an Namus.

Del resto, i viaggi, talvolta lungo itinerari avventurosi (ricorrenti, questi, nel deserto del Sahara), appartengono come momenti necessari di impulso e di chiarificazione al farsi della  pittura di Mario Palma. Il viaggio, infatti, porta allo scoperto le dinamiche del lontano e del vicino, dell’”appaesamento” e dello spaesamento straniante: dinamiche che sono poste quali dimensioni dialettiche nodali al centro della rappresentazione di Palma e che, considerate irrinunciabili, innervano segnatamente la sua messinscena della natura.

Per effetto di questa dialettica la sospensione spaesante delle figure è oggi una marca delle più evidenti della pittura di Palma. Nel corso dell’evento di giovedì alla Saletta, l’artista darà una dimostrazione dell’accoglienza di cui egli stesso ha beneficiato in terra africana mettendo a disposizione dei presenti diverse tipologie di profumatissimi tè.

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