Giovedì 19 aprile a Castro dei Volsci BIBLIOJAZZ presenta IL JAZZ ISTRUZIONI PER L’USO

Giovedì 19 aprile, alle ore 18, presso la Biblioteca C. Vignoli di Castro dei Volsci, BIBLIOJAZZ presenta IL JAZZ. ISTRUZIONI PER L’USO. Tutto (o quasi) quello che avreste voluto sapere sul jazz, ma non avete mai osato chiedere. Conferenza di Vincenzo Martorella.

Il jazz va in biblioteca grazie all’incontro organizzato dall’Assessorato alla Cultura di Castro dei Volsci in occasione della Settimana della Cultura, in programma dal 14 al 22 aprile. Il Jazz: istruzioni per l’uso è il tentativo di introdurre gli ascoltatori alle magie e le bellezze del jazz, un genere musicale spesso ritenuto difficile e ostico, ma che invece è capace di regalare emozioni profondissime. A tenere l’incontro è Vincenzo Martorella, tra i maggiori studiosi italiani di jazz, il quale attraverso la proposizione di ascolti guidati e filmati spesso rari, illustrerà gli aspetti fondamentali, i criteri stilistici di base, e le funzioni estetiche di una musica ormai entrata nel novero delle più importanti forme d’arte venute alla luce nel Novecento. Al termine della conferenza degustazione enogastronomica di prodotti tipici locali sulle note del gruppo Cimiciara Blues.
L’incontro si colloca all’interno di un suggestivo cartellone di eventi, che proseguirà, sabato 21 presso la Torre dell’orologio, nel centro storico di Castro dei Volsci, con la presentazione del libro “La tradizione erboristica monastica in Ciociaria: l’Abbazia di Trisulti”, pubblicazione postuma della indimenticata Fiammetta Misserville; domenica 22, infine, in località Cavilli, la passeggiata “Un confine tante storie”, una ricognizione dell’antico confine tra Stato Pontificio e Regno Borbonico. Il ritrovo è fissato alle ore 8 a Piazza Marconi.

Vincenzo Martorella, frusinate, è uno dei più noti critici musicali del nostro paese. Ha mosso i primi passi presso l’emittente televisiva frusinate RTM Televisione poi divenuta TVN. Storico della musica, ha insegnato “Storia della Musica Alternativa”, presso la SSIS dell’Università di Bari, “Twentieth-Century Music History” presso la New York University, e “Storia della Musica” presso il Master in conduttore radiofonico e dei media digitali, organizzato dal Dipartimento di Scienze del Linguaggio dell’Università per Stranieri di Perugia. Negli ultimi anni ha collaborato con la Fonoteca O. Trotta di Perugia, e tenuto conferenze e guide all’ascolto in tutta Italia.

Oltre a “Il Blues”, pubblicato da Einaudi nel 2009, ha scritto: “Storia della Fusion. Guida ragionata a una musica inqualificabile”, Castelvecchi, 1998; “Art Blakey. Il tamburo e l’estasi”, Stampa Alternativa, 2003; “La sindrome di Bollani”, primo libro sul talentuoso pianista, per i tipi della Vanni Editore (2009), mentre solo sul mercato francese è uscito “MC Solaar”, edito da Gremese (1999). Risale allo scorso anno , infine, la pubblicazione di “Time After Time. Vent’anni dell’Orchestra Jazz della Sardegna”, a cura della Edes. Per l’editore Stampa Alternativa ha diretto la collana Jazz People, promuovendo e curando volumi su John Scofield e Ornette Coleman.

Sempre per Einaudi ha tradotto e curato l’edizione italiana di “A New Jazz History”, di Alyn Shipton, di fresca pubblicazione, alla quale ha aggiunto un ricco glossario e un saggio sulla storia del jazz in Italia. Per lo stesso editore pubblicherà, nel 2013, il primo volume di una trilogia sul Novecento musicale.
Autore di centinaia di articoli e saggi, ha scritto per tutte le più importanti riviste di settore e non: quotidiani (Manifesto, Liberazione), settimanali (L’Espresso), mensili (L’Uomo Vogue, Musica Jazz, Percussioni, Audio Review, Chitarre, I Fiati, Jazz Hot, e molte altre). Per sei anni ha diretto la rivista Jazzit, e, dalla sua nascita alla sua fine, la rivista di rock MUZ.

Musicista e didatta, per due anni ha ricoperto il ruolo di Direttore Artistico del Festival Internazionale del Jazz di Atina.

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