Gianluca Quadrini – Tarsu: ulteriori spese per la stampa e l’imbustamento versate alle Poste

Domenica scorsa è iniziata in piazza la raccolta firme promossa dai consiglieri di opposizione contro gli aumenti che gli arpinati hanno constatato sulle nuove bollette della Tarsu. In molti hanno aderito all’iniziativa e soprattutto molta è stata la rabbia che si è avvertita nello stato d’animo dei cittadini. A risentire di questi aumenti sono state soprattutto quelle categorie che negli anni scorsi beneficiavano delle agevolazioni, come gli agricoltori (per di più penalizzati dalla recente nevicata), i non residenti e coloro che vivono ad una distanza di 500mt dal cassonetto. La nuova delibera di giunta, infatti, lascia solo apparentemente, quasi, invariate le tariffe Tarsu per l’anno 2012 rispetto a quelle 2011. Nella sostanza però, l’amministrazione “giocando” sull’annullamento delle riduzioni e delle agevolazioni, ha previsto di apportare un corposo guadagno alle casse comunali senza dare troppo nell’occhio. In alcuni casi si è verificato un incremento di quasi il 130% provocando nei contribuenti sdegno e rabbia.

In questo periodo i cittadini sono “vittime”, a volte inconsapevoli, di una mala gestione dettata dalla necessità del Comune di risanare debiti pregressi, a cui cerca di far fronte mettendo, ancora una volta, le mani nelle tasche dei contribuenti. Alla luce di queste considerazioni, appare del tutto illogica la decisione dell’amministrazione comunale di servirsi dell’Ufficio Postale del paese per la stampa, l’imbustamento e la spedizione delle bollette della tassa rifiuti, con ulteriore aggravio per le tasche dei cittadini di Arpino. Come si suol dire “oltre al danno anche la beffa”!

È lecito chiedersi, a questo punto, quale siano i compiti dei dipendenti comunali che sono oltretutto in esubero, a detta degli amministratori. “E’ per questi motivi– dichiara il consigliere Gianluca Quadrini – che io e gli altri consiglieri d’opposizione abbiamo deciso di farci  portavoce dei legittimi dubbi  dei nostri concittadini che si trovano ad affrontare questo periodo di incertezza economica e lavorativa, che rende ancora più insopportabile il comportamento dei nostri dirigenti. Non dimentichiamo, inoltre, che le casse del nostro comune tra qualche mese percepiranno anche la percentuale sulla nuova tassa sulla casa. A tal proposito è stata intrapresa un’altra raccolta firme a sostegno della proposta per i coefficienti comunali sull’Imu. L’azione della petizione è uno strumento nelle mani dei cittadini che attraverso essa può far sentire la propria voce e far valere i propri diritti.

Diamo, allora, appuntamento, a chi non avesse ancora firmato, per le prossime domeniche in pizza Municipio e comunque nel mio ufficio di via Giuseppe Cesari si può andare a firmare anche in questi 15 giorni che restano alla chiusura delle due petizioni, per esprimere il nostro disappunto riguardo l’operato del Comune.” Conclude l’Assessore Quadrini.

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