18 ottobre 2013 redazione@ciociaria24.net

Gabriele Picano incontra l’On.Ilaria Borletti Buitoni per rilancio archeologico e culturale della Ciociaria

Tesori d’arte e di archeologia da inserire in progetti di recupero e valorizzazione. La provincia di Frosinone potrebbe fondare gran parte della sua economia sul settore turistico attraverso una progettualità capace di favorire un vero rilancio del territorio. Le bellezze della Ciociaria e le sue opportunità culturali e turistiche sono state al centro di un incontro, avvenuto ieri mattina, tra il coordinatore provinciale di Scelta Civica, Gabriele Picano, e il sottosegretario al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, on. Ilaria Borletti Buitoni. Un appuntamento in cui si è discusso  a lungo delle enormi potenzialità del territorio a sud di Roma, di beni archeologici e culturali che possono contribuire ad elevare il livello di questa terra trasformandosi in una eccezionale fonte di sviluppo economico.

“Il nostro territorio è ricchissimo di cultura e di archeologia – ha spiegato a margine dell’incontro l’avvocato Picano – bisogna però fare degli sforzi per valorizzare un simile patrimonio, creando così un’economia alternativa. Il terzo settore deve essere la via maestra per una nuova linfa di sviluppo per un’area geografica così sofferente. Per questo ho incontrato il Sottosegretario al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’onorevole Ilaria Borletti Buitoni che ringrazio per la disponibilità e con la quale c’è stato un proficuo confronto sulle bellezze ciociare e sulle possibilità di intervento, con particolare riferimento ad alcuni beni della vasta area archeologica di Cassino come il Ninfeo Ponari e l’anfiteatro. Al centro del nostro dialogo c’è stato anche un altro progetto, quello relativo al recupero della vecchia Cassino. Questo antico insediamento urbano resta ancora oggi sepolto dalle macerie belliche, dal tempo e dall’incuria. Si tratta di una zona moderatamente vasta (solo in parte interessata dalla successiva ricostruzione) che reca i segni del cuore urbano della vecchia Cassino. Il suo recupero avrebbe la funzione di trasmettere all’occhio del visitatore una “istantanea” capace di rendere l’immagine in cui venne lasciata la città dopo la furia bellica. Lo scenario, debitamente recuperato e illuminato, potrebbe apparire eccezionale e quasi unico nel suo genere. Inoltre l’intera area potrebbe essere trasformata  in un “Parco della Pace”.

Così proprio alla luce di questo incontro con il sottosegretario – ha concluso Picano –  resto ancora più convinto del fatto che, pur in un periodo di generale carenza di risorse, non bisogna perdere lo spirito di iniziativa, una sorta di protagonismo che miri continuamente al rilancio del territorio. In questo momento storico anche le forze politiche, indipendente dal colore, dovrebbero essere sinergiche e operative”.

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