13 febbraio 2014 redazione@ciociaria24.net

Fulvio Benedetti difende l’acquisto del Nestor: “Turriziani goffo”

L’acquisto del Nestor e le reazioni positive giunte da ogni schieramento politico, dimostrano che quando i soldi della collettività sono spesi bene, la città torna a sorridere e a credere nella possibilità di un rilancio economico e culturale. Il tentativo, del consigliere Turriziani, di far apparire inopportuna tale operazione, rasenta la goffaggine quando ammette (finalmente) che le anticipazioni di cassa erano usate dalla precedente Amministrazione per coprire la spesa corrente (i servizi), cosa notoriamente non consentita.

Le difficoltà di Bilancio ci sono e sono innegabili, ma Frosinone non può permettersi di rinunciare ad investire sulla cultura. Nella fattispecie, il valore di questa acquisizione è enorme se paragonato alle risorse investite, per le prospettive culturali che offre, ma anche per aspetti finanziari non secondari: la plusvalenza patrimoniale determinata dal maggior valore dell’immobile e il recupero di una cifra non irrilevante di tributi non versati dai precedenti proprietari. Inoltre, l’acquisizione del Nestor potrà essere facilmente ammortizzata con stagioni teatrali (finalmente) all’altezza di un comune capoluogo e con le entrate derivanti dalla sua gestione.

Sulla bontà di questa operazione si sono già espressi illustri concittadini, mentre sul deficit strutturale ereditato dalle precedenti Amministrazioni, si è espressa (pesantemente) la Corte dei Conti. Profonda stima per il Consigliere Turriziani ma continuare a negarlo, come ostinatamente fa Stefania Martini, non gli rende onore. Piuttosto, dalla minoranza avrei apprezzato e condiviso l’invito a discutere di questa operazione e delle prospettive legate alla realizzazione di un polo culturale nel Centro Storico, in Consiglio Comunale. Ritengo, infatti, importante che il Sindaco si attivi subito per un atto di indirizzo da discutere in Consiglio nei prossimi mesi, riguardante proprio il futuro dell’immobile di viale Mazzini. Frosinone per la prima volta nella sua storia ha un teatro di proprietà. Mai come adesso è importante condividere, con la città, un progetto a lungo termine.

Fulvio Benedetti

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