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mercoledì 14 maggio 2014

Frosinone: sformati di patate con vermi e frutta marcia ai bambini

C’era una volta la mensa scolastica, l’amore per i bambini che doveva andare oltre ogni forma di profitto senza batter ciglio. Soprattutto, c’era una volta lo scrupolo. Quello che è accaduto ieri in una scuola di Frosinone, è soltanto la punta dell’iceberg. Secondo alcune indiscrezioni ai bambini sarebbe stato servito uno sformato di patate e… vermi. Genitori inferociti, ma non è una novità: leggere di mamme e papà che protestano per il cibo distribuito nelle scuole è oramai all’ordine del giorno.

Recentemente, tra l’altro, sui social network sono anche comparse fotografie di frutta marcia, secondo alcuni genitori distribuita a scuola. Il pranzo con i compagni di classe dovrebbe essere il momento più allegro della giornata per un bambino: così diventa un incubo. Il problema è atavico: anche venti e trenta anni fa bambini e ragazzi che restavano a scuola fino al tardo pomeriggio sovente pregavano perché il pasto fosse quantomeno mangiabile. Stessa cosa per molte mense universitarie e per quelle ospedaliere.

Ad ogni modo sembra che oggi il disinteresse e la convinzione di poter fare e disfare a proprio piacimento, godendo di una perenne impunità, abbia incentivato la diffusione di questi deplorevoli fenomeni. Ci si giustifica oramai sempre e per ogni cosa, compreso il cibo marcio. Senza pensare che quello stesso cibo viene ingerito da bambini, gli esseri più sacri al Mondo.

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