12 febbraio 2012 redazione@ciociaria24.net

Frosinone scuola. Lunedì si decide

Molti Comuni della Ciociaria hanno deciso di prolungare la chiusura dele scuole fino a mercoledì prossimo compreso; Frosinone invece deciderà lunedì. La Provincia chiede invece la riapertura solo dopo tutte le verifiche statiche e i controlli sulla tenuta dei tetti, molti dei quali sono stati costruiti per reggere fino a 50 cm. di neve. (nella foto, il Conservatorio di Frosinone in primo piano).

Quello degli edifici scolastici è stato uno dei principali argomenti affrontati nel corso della riunione dell’unità di crisi svoltasi nella tarda mattinata di oggi (vedi altro articolo) presso la Prefettura di Frosinone alla presenza del presidente della regione Lazio Renata Polverini. La stessa Governatrice ha poi convocato in Regione un incontro con i presidenti di provincia ed i vari tecnici interessati proprio per pianificare i controlli da svolgere sugli edifici scolastici per controllare, prima della riapertura, la presenza di eventuali danni alle strutture portanti o ai tetti. “Sui tetti delle scuole di molti paesi della Ciociaria – ha detto il presidente Iannarilli – sono caduti tra i 70 e gli 80 centimetri di neve, molto di più dei 50 cm per cui generalmente sono progettati. Prima di consentire la ripresa delle lezioni è allora necessario verificare la staticità degli edifici di tutte le scuole sia di competenza comunale che provinciale. Inoltre prima della riapertura è necessario che tutti i cortili vengano liberati dalla neve e così anche i tetti».

Molti Comuni della Ciociaria hanno deciso di prolungare la chiusura dele scuole fino a mercoledì prossimo compreso; Frosinone invece deciderà lunedì. La Provincia chiede invece la riapertura solo dopo tutte le verifiche statiche e i controlli sulla tenuta dei tetti, molti dei quali sono stati costruiti per reggere fino a 50 cm. di neve. (nella foto, il Conservatorio di Frosinone in primo piano).

Quello degli edifici scolastici è stato uno dei principali argomenti affrontati nel corso della riunione dell’unità di crisi svoltasi nella tarda mattinata di oggi (vedi altro articolo) presso la Prefettura di Frosinone alla presenza del presidente della regione Lazio Renata Polverini. La stessa Governatrice ha poi convocato in Regione un incontro con i presidenti di provincia ed i vari tecnici interessati proprio per pianificare i controlli da svolgere sugli edifici scolastici per controllare, prima della riapertura, la presenza di eventuali danni alle strutture portanti o ai tetti. “Sui tetti delle scuole di molti paesi della Ciociaria – ha detto il presidente Iannarilli – sono caduti tra i 70 e gli 80 centimetri di neve, molto di più dei 50 cm per cui generalmente sono progettati. Prima di consentire la ripresa delle lezioni è allora necessario verificare la staticità degli edifici di tutte le scuole sia di competenza comunale che provinciale. Inoltre prima della riapertura è necessario che tutti i cortili vengano liberati dalla neve e così anche i tetti».

fonte www.dimmidipiu.it.

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