Frosinone: scena da horror alle case popolari, donna 50enne semina il panico

Nella serata di ieri, in Frosinone, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia, hanno arrestato una 51enne del luogo per “resistenza aggravata a Pubblico Ufficiale, minaccia aggravata, lesioni personale e porto abusivo di armi”. Una coppia residente in uno stabile di edilizia popolare del Capoluogo, nel tardo pomeriggio di ieri contattava il “112”, Numero Unico di Emergenza Europeo, lamentando il fatto che la loro vicina di casa, che nel corso della giornata aveva gettato davanti al loro uscio delle siringhe usate, al culmine di un diverbio, dopo averli ingiuriati, li stava minacciando con una mannaia.

I militari allertati dalla Centrale Operativa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone, sono intervenuti prontamente sul posto, dove, non appena bussato alla porta della donna, senza alcun motivo questa gli si è scagliata contro brandendo in maniera minacciosa al loro indirizzo una mannaia.

La pronta reattività del personale in divisa ha permesso di disarmarla e bloccarla. Nel corso dell’operazione, l’arrestata è riuscita a colpire con dei calci il capo equipaggio, che ha riportato lievi lesioni. La donna ha deciso poi di opporre resistenza gettandosi a terra e rifiutandosi di seguire i militari in caserma, che a fatica sono riusciti a farla salire in auto.

Dopo le formalità di rito, la 50enne è stata accompagnata agli arresti domiciliari. Nella mattinata di sabato è stata celebrata l’udienza di convalida e il rito direttissimo, a seguito dei quali l’arresto è stato convalidato e la donna rimessa in libertà. La mannaia e le siringhe sono state poste sotto sequestro.

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