Frosinone-Roma in 20 minuti: strepitoso salvataggio di un uomo colpito da infarto

Protagonisti della vicenda: l’elisoccorso regionale, l’equipe dei cardiologi del San Camillo e i loro colleghi dell’Ospedale Spaziani.

«L’intervento, uno dei primi di questo genere in Italia effettuato in volo per complessità e personale – si legge in una nota diffusa dalla Regione Lazio – è stato possibile grazie alla presenza a bordo oltre che dell’equipe medica dell’elisoccorso anche dei medici cardiologi del S. Camillo che hanno garantito l’assistenza necessaria in tutte le fasi del trasferimento. Il paziente era intubato e sottoposto ad assistenza e perfusione coronarica tramite device che serve per mantenere costante la perfusione coronarica. Si tratta di pompe meccaniche che sostituiscono la funzione di uno o entrambi i ventricoli gravemente compromessi nella loro funzione contrattile.

Il macchinario costituisce un ponte al trapianto di cuore ed è posizionato all’interno del torace. Data la complessità della missione che richiedeva l’impiego sia dell’equipe HEMS e dell’equipe cardiochirurgica, l’Ares 118 ha deciso di utilizzare l’elicottero AW 139 che consente di poter prestare assistenza avanzata al paziente critico, ma anche di poter imbarcare un maggior numero di persone e di avere più spazio per l’alloggio di strumenti necessari al tipo di missione.

Dopo circa 20 minuti di volo, l’elicottero regionale è atterrato all’aeroporto militare di Frosinone. I cardiologi del S. Camillo insieme ai colleghi dello “Spaziani” dopo aver verificato i parametri vitali dell’uomo e definito le sue modalità di trasporto collegato al macchinario, hanno dato il via alle varie fasi del trasferimento. Una volta imbarcato l’uomo è stato collegato al ventilatore polmonare di bordo, sono state sistemate le sette pompe infusionali e fatta una nuova check sui parametri vitali che si sono sempre mantenuti stabili. Dopo 20 minuti il paziente è giunto nella terapia intensiva cardiochirurgica dell’ospedale San Camillo di Roma».

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