4 settembre 2015 redazione@ciociaria24.net

Frosinone-Roma: i tifosi del Real e Barca non si sono lamentati ad Eibar. Questione di stile

Questione di stile. L’anno scorso la Sociedad Deportiva Eibar, formazione basca, è stata promossa per la prima volta nella sua storia nella Liga. Ebbene, la squadra del presidente Alex Aranzábal ha giocato il massimo campionato spagnolo nel suo stadio, il Municipal de Ipurua (nella foto), che conta 6.200 posti. Nella storica stagione 2014/15, quindi, il campo dell’Eibar è stato calcato da squadre del calibro di Real Madrid, Barcellona, Atletico Madrid, ecc., notoriamente seguite da un numero assai consistente di tifosi. Tifosi che naturalmente sapevano fin dall’inizio di non poter invadere il piccolo impianto basco. Ciononostante tutto è filato via liscio come l’olio, senza il bisogno di blindare un’intera città.

A Frosinone, dove lo stadio è più o meno il doppio di Eibar, la musica è diversa: i duemila biglietti messi a disposizione dal club gialloazzurro per i tifosi della Roma, difatti, sono stati definiti una quantità irrisoria, considerando che sarebbero almeno 10 mila i giallorossi interessati a seguire la gara della “Magica” dagli spalti del Matusa. Veementi attacchi si sono abbattuti negli ultimi giorni sull’impianto dei canarini, definito inadeguato, obsoleto, con pochi posti per gli ospiti e via dicendo. Il tutto senza considerare le solite battute infelici sulla città, a cui siamo nostro malgrado abituati.

Peccato che a poca distanza da noi ci sia un campionato dove giocano le due squadre più blasonate e titolate del pianeta, che non si sono poste il problema di dover giocare al Municipal de Ipurua, (stadio che tra l’altro, nonostante la piccola capienza, presenta una struttura moderna e compatta, ed è dotato di certificazione UEFA) con pochi tifosi al seguito, ma, al contrario, hanno regalato ben volentieri una giornata storica ad una città di 27 mila abitanti. Ribadiamo: questione di stile…

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