28 dicembre 2012 redazione@ciociaria24.net

FROSINONE – Per Ceccarelli sarà il 2013 l’anno della paura e della precarieta.

“Tra pochi giorni inizia un nuovo anno difficile e carico di sfide che, con il coraggio e la determinazione di tutti, cittadini e politici, riusciremo ad affrontare fiduciosi per un futuro migliore della nostra città. Il 2012 è stato sicuramente un anno critico sotto tutti i punti di vista”.
A parlare il consigliere comunale del Pdl Ombretta Ceccarelli che evidenzia come, la paura e la precarietà siano diventati dominanti su tutto. A cominciare dalla disoccupazione. “Una realtà – continua il consigliere Ceccarelli – preoccupante con imprese in fallimento, lavoratori licenziati, cassintegrati, precari in aumento, sottopagati, con contratti a termine o di collaborazione.

Questa insicurezza incide su tutto il tessuto economico finanziario in quanto coinvolge negativamente i consumi e gli investimenti sociali. Le famiglie, infatti, hanno fortemente ridotto le spese registrando una riduzione del 20% rispetto agli anni precedenti con pesanti ripercussioni per i settori commerciali. Un anno amaro di incertezza anche per i tagli ospedalieri dovuti al piano sanitario del commissario ad acta, con un sciopero generale in corso organizzato il 18 gennaio per la difesa del diritto alla salute e per scongiurare al scomparsa di reparti importanti che porterebbero al collasso del’l’intero comparto assistenziale.

Che dire dei cronici disservizi del trasporto pubblico con difficoltà continue sulla tratta Cassino-Frosinone-Roma, carrozze strapiene, ritardi, soppressioni di corse, guasti nel trasporto, problemi che si ripercuotono sui tempi di accesso al lavoro dei pendolari e disagi a tutti gli utenti del servizio. Il 2012 è stato anche un anno di cronaca nera, donne vittime di soprusi e violenze, aumenti di furti in abitazione, denunce per droga e per guida sotto l’effetto dell’acool”. “A tal proposito – conclude il consigliere Ceccarelli – si ringraziano le forze dell’ordine che si impegnano senza sosta nei servizi di controllo e prevenzione sul territorio. Per ultimo non si deve dimenticare la crisi di credibilità che ha colpito la classe politica in palese violazione non solo della legge, ma anche del buon senso”.

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