FROSINONE – Multiservizi, Kovari: “Ennesima riunione in Regione, ennesima proroga”

Ennesima riunione in Regione Lazio per la vertenza Multiservizi, ennesima proroga ad altra data. A due giorni dalla fine della Cassa Integrazione in deroga, nonostante la proposta dell’Assessorato al Lavoro di accompagnare le pubbliche amministrazioni verso la fondazione di una nuova società in house, il Comune di Frosinone pretende ancora tempo. Tempo che, invece, è scaduto per i 270 lavoratori che dal 1° luglio si sostenteranno con la sola indennità di disoccupazione.

“Oggi abbiamo assistito a un’ulteriore prova muscolare del Comune Capoluogo, che non ha arretrato di un millimetro nella rappresentazione teatrale delle sue ragioni. Snocciolate come una nenia scacciapensieri, ma prive di ogni fondatezza giuridica. Un deja vu che la Regione ha prontamente stoppato, accettando di riaggiornare di un’altra settimana i lavori, questa volta chiedendo espressamente un tavolo di natura istituzionale” così Marina Kovari, Circolo SEL Frosinone.
“Che il Sindaco Ottaviani giochi con questi rinvii è palese. Nulla lo ha distratto dai suoi intenti: distruzione della società pubblica come strategia di annientamento della precedente amministrazione, esternalizzazione per cinque mesi dei servizi pubblici essenziali alle cooperative (e maggiore potere decisionale in merito alle risorse da destinare, sempre più esigue, sempre più marginali), assegnazione degli stessi attraverso bando di rilievo europeo, precarizzazione del lavoro, infine nessuna certezza, anche di natura economica, per i cittadini beneficiari di tali prestazioni. Sin dall’inizio, delegando di volta in volta al bravo e al cattivo, senza mai presentarsi in Regione, il Sindaco Ottaviani ha operato in “contumacia”, rispedendo al mittente qualsiasi apertura al dialogo.
Un modo di fare assolutamente irresponsabile e ottuso, soprattutto nei confronti dei lavoratori che si sono visti negare ogni possibilità di stabilizzazione all’interno della newco prospettata dal tavolo interassessorile.
Ma la politica è altro: è mediazione, è pragmatismo, è trovare soluzioni condivise nel perseguimento del bene collettivo, ancorchè pubblico. Non è una prova di forza, non è la testarda convinzione del proprio agire. E’ anche saper riconoscere un’opportunità, per il futuro, da qualsiasi parte questa arrivi. Ecco, questo è il momento di fare buona politica. Sindaco Ottaviani, è pronto ad assumersi le Sue responsabilità?” conclude Marina Kovari.
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