FROSINONE – Multiservizi, Cisl Fp: “Nel rimpallo del cerino, gli unici a bruciarsi sono i lavoratori”

“Continua il rimpallo di responsabilità tra Regione, Provincia di Frosinone e i Comuni di Frosinone e Alatri, azionisti dell’ormai “defunta” Frosinone Multiservizi S.p.A. Una polemica politica sterile che non serve a nessuno e che ha il solo obiettivo di distogliere l’attenzione dall’unico vero problema di questa situazione: dal 1 luglio tante famiglie rimarranno senza reddito. Se è vero in fatti che il Comune di Frosinone prosegue e persegue il progetto di chiudere la Multiservizi spa, com’era stata creata nel 1997, e di affidare tutti i servizi alle Cooperative sociali, gli altri “attori” di questo dramma non brillano certo per iniziativa, parole a parte.

Nell’incontro, svoltosi oggi, presso l’Assessorato al Lavoro della Regione Lazio, il rappresentante del Comune di Frosinone, Adriano Piacentini ha chiesto agli altri interlocutori massimo altri 15 giorni di tempo per poter stilare un piano di fattibilità di una nuova società che prenda il posto della Multiservizi, attualmente in liquidazione. Questo dopo un mese dalla formulazione della proposta da parte della regione di azzerare tutto e ripartire, creando una nuova società in house tra gli Enti Provincia di Frosinone, Comune di Frosinone e Comune di Altri.

E con 2 certezze: 1) che la Regione Lazio non prenderà parte a questo nuovo soggetto; 2) che prosegue nell’opera di sfoltimento dei beneficiari della CIG in Deroga, mirando la fruizione degli ammortizzatori sociali alle solo realtà con prospettive di ripresa, tra le quali, al momento, non può essere compresa la Multiservizi in liquidazione.  Nel frattempo, come aveva detto la CISL FP di Frosinone, sono state recapitate le lettere di messa in mobilità per i 236 lavoratori. Dal 1 luglio, però, non sono in mobilità tutti i 236 dipendenti della Multiservizi ma solo quelli gestiti dall’Ente Provincia e dal Comune di Alatri, insieme a coloro in servizio presso il Comune di Frosinone che, mal consigliati, non hanno accettato il contratto a tempo determinato con le cooperative sociali.

Anche questo avevamo detto, in tempi non sospetti, finendo per essere messi alla berlina perché avevamo sollecitato i lavoratori ad accettare i contratti a tempo determinato, come unica possibilità di allungare i termini per la successiva mobilità. Dove sono ora quei Difensori del Popolo che dispensavano scomuniche? Si rendono conto delle conseguenze che quelle loro scelte hanno causato a tutti i lavoratori che, in buona fede, li hanno seguiti? La CISL FP di Frosinone ha a cuore solo di trovare una soluzione per tutti i dipendenti della Multiservizi e continuerà ad nella sua battaglia per la tutela di tutti i lavoratori.”

N.B. La nota stampa di cui sopra è stata emessa il giorno Venerdì 28 Giugno 2013 dal sindacato CISL FP FROSINONE

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