FROSINONE : M5S chiede a Tagliaferri di rendere pubblici i costi di gestione dell’ascensore inclinato

Il Movimento 5 Stelle di Frosinone in relazione alle perplessità portate alla luce dall’Ass.re ai lavori pubblici e alla manutenzione Fabio Tagliaferri, in merito agli eccessivi costi di manutenzione e messa in sicurezza dell’ascensore inclinato, chiede allo stesso assessore di rendere pubblici i costi annui di gestione dell’ascensore inclinato. I cittadini frusinati chiedono di sapere quanto costa questa opera alle proprie tasche, a quanto ammontano i ricavi degli abbonamenti e dei biglietti venduti e quanto gap effettivamente c’è tra le entrate e le uscite di questo ascensore inclinato in modo da valutare come porre rimedio a questi costi elevati di manutenzione, capire e spiegare come mai l’ascensore inclinato della città ha bisogno di così tanta manutenzione (capita davvero troppo spesso che sia fermo ai box) e valutare come farlo funzionare al meglio delle proprie possibilità. E’ altresì evidente che la messa in sicurezza di questa opera debba ricevere la priorità assoluta da parte della nuova amministrazione Ottaviani per scongiurare guasti e anche guai peggiori durante il normale funzionamento con persone a bordo. E’anche evidente che sia da scongiurare la chiusura di questa alternativa al trasporto veicolare, ma anzi sia da potenziare con iniziative e promozioni che invoglino tutta la cittadinanza a utilizzarlo con continuità. Il movimento 5 stelle da la propria disponibilità all’ass.re al ramo a collaborare fattivamente, anche ragionare attorno a un tavolo tecnico, per ottimizzare il lavoro del nostro ascensore inclinato, favorirne la sicurezza e scongiurarne la chiusura. Non sarebbe accettato dalla cittadinanza un ulteriore spreco di denaro pubblico in questo periodo di profonda ed estrema crisi economica e non sarebbe neanche tollerata una chiusura dell’ascensore inclinato che invece andrebbe potenziato nell’ottica di un vero collegamento continuo tra il centro storico e la zona bassa della città anche con la creazione del tanto sospirato (e necessario) parco del fiume Cosa che renderebbe questa opera di pari livello di opere di trasporto urbano simili in città come Orvieto, Bergamo, Napoli. Un ascensore inclinato che attraversi non il degrado e l’incuria (come succede a Frosinone), ma un versante di collina attrezzato e rigoglioso e sovrasti un parco attorno al nostro fiume Cosa.

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