20 novembre 2012 redazione@ciociaria24.net

FROSINONE, l’Assessore Mastrangeli: “Il bilancio 2012 si chiude con un disavanzo presunto di amministrazione di 5.500.000 euro”

Riceviamo e pubblichiamo la seguente dichiarazione dell’assessore alle Finanze del Comune di Frosinone, Riccardo Mastrangeli.

“Voglio rivolgere, in prima battuta, un doveroso ringraziamento al dirigente e ai dipendenti della struttura, nonché al presidente della commissione bilancio, Adriano Piacentini, e alla commissione tutta per il grande ed onusto impegno profuso per arrivare alla predisposizione finale del documento di bilancio. Il lavoro svolto è stato, in alcuni passaggi, molto difficoltoso, come, ad esempio, quando abbiamo deciso di mettere finalmente mano alla incancrenita materia dei residui attivi e passivi, che le precedenti amministrazioni non avevano mai affrontato. Sono state passate al setaccio oltre 5.000 pratiche e abbiamo riportato un ordine che ora ci dà un quadro più preciso di quello che è lo stato patrimoniale dell’ente.

Quello appena passato in consiglio è un bilancio di transizione per il semplice motivo che le elezioni dello scorso maggio hanno decretato una discontinuità politico-amministrativa e per il fatto che le linee programmatiche, definite e approvate dall’amministrazione comunale, potranno essere compiutamente consolidate solo a partire dal prossimo esercizio. Il bilancio 2012 si chiude con un disavanzo presunto di amministrazione di 5.500.000 euro, derivante da un cronico ritardo nella valorizzazione del patrimonio, che viene a sua volta da una trentennale mancanza di un inventario dei beni comunali, ma anche a questo stiamo mettendo mano rispetto a chi ci ha preceduto, e dall’analisi straordinaria dei residui attivi e passivi che ci dà un saldo negativo di almeno 2.500.000 euro.

Nonostante l’ulteriore taglio dei trasferimenti dallo Stato, patito quest’anno, di quasi il 50%, e, nonostante, le norme della spending review impongano un drastico taglio delle spese, questa amministrazione è riuscita a varare un regolamento Imu che prevede le aliquote tra le più basse d’Italia per l’abitazione principale e una serie di importanti agevolazioni per chi vive situazioni di disagio, ma soprattutto, non ha apportato alcuna modifica tariffaria nei servizi a domanda individuale, come la mensa scolastica per fare un esempio, mentre in altri comuni, più sani finanziariamente di Frosinone, per sostenere la propria spesa corrente, hanno deciso di andare in senso contrario al nostro e di alzare, quindi, le tariffe dei servizi.

Pur navigando in una mare di difficoltà per lo stato di predissesto delle nostre casse, siamo riusciti a rispettare i parametri del patto di stabilità. Globalmente ritengo sia stato raggiunto un risultato soddisfacente che induce a un ottimismo molto cauto, perché voglio ricordare a tutti che abbiamo sulle spalle un’eredità proveniente dal passato pesante in termini di massa debitoria, ma la rotta virtuosa è tracciata”.

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