28 dicembre 2012 redazione@ciociaria24.net

FROSINONE – Giuseppe Patrizi: “momento drammatico, occorrono serietà, abnegazione e onestà, anche in campagna elettorale”

Inizia la campagna elettorale, ma non può essere, questa una lizza politica come le altre. Come in tutte le cose di questi tempi bui i territori devono essere più responsabili e concentrati sui loro interessi. Non ci giochiamo, in questa fase, un’egemonia politica e amministrativa, in gioco è l’interesse collettivo particolare di questa terra. Non crediamo sia un buon inizio, da questo punto di vista, quel che abbiamo letto su un giornale locale questa mattina, circa l’opportunità di lasciar commissariare l’Ente provincia qualora il Presidente sia chiamato a presentarsi per la Regione.

Il commissario, tanto per fare immediata chiarezza contro posizioni affrettate e speculative, è da evitare finché si può:

1 – Un commissario non costa poco alle casse dello Stato perché occorrono circa 250.000 l’anno;
2 – La gestione commissariale, dunque di minima gestione, non è certo quel che ci vuole in un momento come questo incui occorre spingere sulle politiche di difesa e di rilancio del territorio in atto. Una politica solo di tagli indiscriminati, che un commissario sarebbe obbligato a fare, e di nessuna proposta, è solo negativa. Sorprende come ciò non si capisca o, peggio, come si utilizzino certi argomenti a senso unico.
Il centrodestra è al governo della Provincia di Frosinone per mandato popolare. Esso è sovrano e deve essere difeso come si può, anche in circostanze, come quella che stiamo vivendo, in mezzo a mille vicissitudini, che costringono a delle scelte radicali e certamente non serene. Abbiamo, anche per questo, l’ esigenza di presentare candidati esperti e onesti, che sappiano difendere i nostri territori presso gli Enti superiori.

Gente che non abbia timore, che sia libera di esprimersi perché non costretta dai potentati di turno. Scelte da compiere per il bene del nostro territorio, da rispettare come il nostro mandato popolare. Noi avvertiamo, e oggi conosciamo con dovizia di particolari, la responsabilità che abbiamo nel governare la Provincia di Frosinone di questi tempi. Negli ultimi anni ne abbiamo viste di ogni colore, abbiamo assistito alle spallate poderose che sono state date al sistema produttivo di questo territorio, abbiamo ascoltato ogni giorno, spesso con l’angoscia di chi non ha altro che la propria buona volontà da offrire, il dramma delle famiglie ridotte alla fame. Gente che ha perso tutto, spesso nel silenzio. Abbiamo lottato,
abbiamo fatto tutto quello che si poteva, senza le risorse che ci sono state tagliate senza pietà da un governo incosciente, con la sensazione che,
purtroppo, non fosse e non poteva essere mai abbastanza. Abbiamo anche assistito, però, alla continua risposta di un popolo fiero, che non si
lascia abbattere da difficoltà persino insormontabili. Sappiamo che con le energie e la caparbietà che ci contraddistinguono, tenendo duro, possiamo farcela.

La consapevolezza, infine, non è di sola appartenenza a una coalizione politica ma, in più, è quella di rappresentare istanze precise di generazioni di ciociari e di cassinati: Quelli che hanno costruito con sapienza, lavoro e tanti sacrifici e quelli che devono lottare, ora, per ricostruire. Con altrettanta sapienza, con grande capacità e che di sacrifici ne stanno facendo e dovranno continuare a farne. Allora si apra pure questo confronto
elettorale che affronteremo per affermare ancora i principi nei quali crediamo. Ci si confronti però senza leggerezze e senza colpi bassi, senza posizioni stupidamente ideologiche o, peggio, con un atteggiamento sterile e denigratorio. Se vogliamo rimanere alla guida della Provincia è continuare a svolgere un lavoro prezioso, ora più di sempre. Per salvare i servizi alla popolazione che strenuamente proteggiamo e che abbiamo lottato per mantenere, quando altri bellamente li svendevano sull’altare di un facile consenso.
Questo è il tempo della serietà.

Menu