venerdì 11 novembre 2016 redazione@frosinone24.com

FROSINONE – Feto umano nello scarico del bagno, aggiornamenti sulla vicenda

Nella tarda mattinata di ieri, come abbiamo letto sui vari giornali, è giunta in Questura una segnalazione raccapricciante da parte di un operaio. L’uomo, impegnato nella manutenzione di una tubatura in prossimità di alcune abitazioni, tra Frosinone e Ferentino, ha scoperto che all’interno vi era un feto umano, già sviluppato e di una lunghezza di 20 cm circa.

Una volta giunte sul posto le Volanti della Squadra Mobile e della Polizia Scientifica, in poco tempo è stata individuata l’appartamento dalla quale poteva essere stato introdotto il feto nella tubatura. L’attenzione degli investigatori si è concentrata sull’abitazione di una giovane coppia, al cui interno sono stati rinvenuti dei farmaci normalmente utilizzati per gli aborti illegali, ossia praticati al di fuori del circuito sanitario.

Il medicinale rinvenuto, in parte consumato, come effetto collaterale provoca proprio delle contrazioni e la conseguente perdita del feto. Nello stesso appartamento è stato ritrovato anche un biglietto di prenotazione presso un consultorio di Frosinone che rafforza l’ipotesi che fosse proprio la giovane donna – una ventenne rumena – ad avere avuto in tempi recenti una gravidanza, poi interrotta.

«Nella giornata di ieri – spiega il Quotidiano Ciociaria Editoriale Oggi – la donna, difesa dall’avvocato Alessandro Loreto, è stata interrogata e ha ammesso tutte le sue responsabilità. Il compagno, invece, si è dichiarato estraneo ai fatti, come confermato dalla stessa giovane».

DOPO AVER LETTO QUESTO ARTICOLO MI SENTO
  • INDIGNATO
  • TRISTE
  • INDIFFERENTE
  • ALLEGRO
  • SODDISFATTO
VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO?
Per ricevere le nostre notizie su smartphone o tablet: clicca qui e scarica la nostra App gratuita
I PIU' LETTI DELLA SETTIMANA